Pesca: la quota tonno aumenta del 20%

Pesca: la quota tonno aumenta del 20%

Nel 2017 i pescatori italiani potranno pescare un 20 per cento di tonno in più, fondamentale per salvare l’economia del settore. La quota di tonno rosso che potrà essere pescata dal prossimo anno è consolidata per l’Italia a 3.304,82 tonnellate, così come deciso a Bruxelles dove si è riunito il Consiglio dei ministri della pesca dell’Ue per fissare i limiti massimi di cattura di pescato nell’Atlantico, nel Mare del Nord e nel Mare Baltico. Inoltre si apprende che viene mantenuta l’attuale flotta di pesca italiana al tonno rosso, comprensiva di 12 pescherecci a circuizione, 30 palangari e 6 tonnare fisse.

Una notizia che il sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto, accoglie con soddisfazione, considerato l’obiettivo di Favignana – già avviato nei mesi scorsi con la fase turistica o, meglio, sperimentale e scientifica, di ottenere finalmente la quota, ridando vita alla tradizione, la tonnara più sostenibile d’Italia, “un patrimonio inestimabile, che vuole trovare il giusto equilibrio tra la necessaria tutela ambientale e le esigenze economiche del territorio”. Il sogno di far ripartire la tonnara di Favignana, l’unica rimasta in Sicilia, trova fondamento nel riuscire a dare lavoro diretto a più di cento persone, dalla preparazione delle strutture alla lavorazione del pescato, e indirettamente, grazie all’attrazione turistica, favorire l’indotto, non solo alberghi e ristoranti.

Siamo fiduciosi che il Governo nazionale, che ringraziamo non solo per aver confermato la tonnara di Favignana, ma anche per averla autorizzato nel 2016 ad operare ai fini turistici – dice Pagoto – possa finalmente assegnare la quota, e facciamo appello al Governo regionale e ai parlamentari nazionali, affinché possano sostenere ‎tale richiesta riconsegnando alla Sicilia l’importante opportunità di pescare a mezzo tonnara fissa lasciata in questo momento solo alla Sardegna”.