Scuole al freddo al ritorno dalle vacanze natalizie

Scuole al freddo al ritorno dalle vacanze natalizie

Gli studenti, si sa, dopo le lunghe festività di Natale ritornano poco volentieri a scuola. Quest’anno però hanno avuto un motivo in più. Non tutti naturalmente. Il freddo intenso che caratterizza questo scorcio di inizio d’anno, non è rimasto fuori dalle aule. In alcuni casi, complice la mancanza di riscaldamento, è entrato dentro le scuole a tenere compagnia a studenti ed insegnati. Vediamo di capire cosa è accaduto. “Sapevamo che in alcune realtà alla ripresa delle lezioni avremmo avuto problemi – ci dice l’assessore alla pubblica istruzione Anna Maria Angileri, che troviamo all’ufficio tecnico impegnata a fronteggiare quelle che lei stessa ci ha definito una “non emergenza” – . Al plesso Asta ci sono stati dei problemi di natura tecnica legati al corretto funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Prima non potevamo intervenire perché il Bilancio comunale non era stato approvato. Quindi non avevamo la disponibilità economica per farlo. Ora, espletate le formalità burocratiche, stiamo accelerando la soluzione del problema. Così come stiamo facendo per il plesso di contrada Casazze”. I problemi però a Marsala come in tutte le realtà della provincia, non riguardano soltanto alcuni edifici che ospitano la scuola primaria e gli istituti comprensivi. La nostra redazione ha raccolto anche le proteste di studenti e genitori di scuole superiori. “Sono a conoscenza – ci dice l’assessore che è anche preside dell’Istituto Magistrale – che, per esempio, allo Scientifico non è attivo il riscaldamento. Si tratta di problemi legati alla burocrazia dell’ex provincia da cui le scuole dipendono. Come assessore insisterò con quello che rimane dell’ente cosiddetto intermedio. Come dirigente scolastico invito i miei colleghi ad intraprendere azioni di protesta comuni”.

Per cercare di capire di più abbiamo sentito il funzionario provinciale che si occupa del settore. “Abbiamo invitato le scuole superiori ad effettuare le volture dei contatori per intestare il servizio ad ogni singolo istituto che così si potrà regolare come previsto dai regolamenti interni – ci ha detto Loredana Cantalicio, responsabile del settore scuole della provincia. A quanti lo hanno effettuato abbiamo “girato” i soldi per fare fronte alle incombenze. Le altre bollette ancora intestate all’Ente, sono state pagate. Il tutto come si capisce, legato alla sempre più esigua mancanza di fondi e alla incertezza sul futuro dell’ex provincia. Per quanto riguarda il nostro Ente possiamo dire che per il 2016 il bilancio è stato approvato correttamente e senza fare debiti. In altre realtà, come si apprende dagli organi d’informazione, si è fatto fatica a pagare gli stipendi dei dipendenti”.

Anche da Petrosino sono giunte lamentele circa il plesso di scuola elementare di via Baglio. Sull’argomento è intervenuto il sindaco. “Soltanto ieri mattina ho saputo che la caldaia del plesso scolastico di via Baglio non era in funzione – ci ha detto Gaspare Giacalone -. Ho immediatamente chiamato il Preside dell’istituto comprensivo Nosengo che mi ha riferito che è necessario sostituire una valvola e che lui stesso aveva già provveduto ad ordinare. Il pezzo arriverà tra un paio di giorni. Ricordo però che il Comune concede un contributo annuale alla scuola proprio per fare fronte a spese di questo genere. Nonostante tutto e preoccupandomi dei bambini, ho dato subito la disponibilità da parte del Comune ad acquistare e consegnare delle stufe per affrontare i prossimi giorni fino alla riparazione della caldaia. Le stufe nella giornata di ieri erano già attivate nelle aule. Non è serio speculare su queste questioni come qualcuno prova fare, attribuendo responsabilità che non sono affatto fondate. Questo genere di speculazioni, fatte mentre ci sono dei bambini al freddo, sono squallide e non sono disposto ad accettarle da parte di nessuno”.

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