A Trapani va in mostra Picasso, all’importante esposizione si aggiungono diverse iniziative collaterali

redazione

A Trapani va in mostra Picasso, all’importante esposizione si aggiungono diverse iniziative collaterali

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venerdì 18 Settembre 2015 - 15:52

Circa 53.000 visitatori nelle tappe di Catania, Taormina e Milazzo, più di 100 opere, 28 ceramiche, 2 oli su tela, un’installazione multimediale interattiva, sono alcuni dei numeri della mostra itinerante “Picasso e le sue passioni” che sarà visitabile al Museo Regionale A. Pepoli di Trapani  dal 10 ottobre all’8 dicembre 2015.

Un’opportunità unica per compiere un viaggio all’interno delle tante passioni dell’uomo e dell’artista Picasso, attraverso 100 opere tra vasi, piatti, brocche, mattonelle dipinte, importanti opere su carta e due opere uniche, di cui un olio e una gouache.

Le opere della mostra dialogheranno in maniera critica e funzionale con le collezioni che si trovano già all’interno del Museo Pepoli – afferma il direttore Luigi Biondo l’esposizione sarà un importante strumento per far conoscere ancora di più il nostro bellissimo museo. Inoltre stiamo lavorando affinchè il costo del biglietto non cambi rispetto a quello del museo, in modo da rendere queste preziose opere accessibili ad un numero sempre più alto di persone”. 

Un momento della conferenza stampa: Da Sx l'ass. Giorgio Garsia, il Sindaco Vito Damiano, l'ass Caterina Bulgarella, Gianni Filippini di Comediarting, il direttore del museo Pepoli Luigi Biondo

Un momento della conferenza stampa: Da Sx l’ass. Giorgio Garsia, il Sindaco Vito Damiano, l’ass Caterina Bulgarella, Gianni Filippini di Comediarting, il direttore del museo Pepoli Luigi Biondo

Le opere della mostra, curata da Dolores Duran Urcan,  provengono per la maggior parte da prestigiose raccolte private di tutto il mondo e dal museo di Mija Malaga, noto per la ceramica. Il percorso è inoltre arricchito da Picasso in the cube (politic passion), un’istallazione multimediale interattiva che racconta il rapporto dell’artista con la politica e i riflessi che questa ebbe sulla sua arte.

Le passioni di Picasso sono il filo conduttore di tutte le opere esposte, dal teatro  al circo, dalla tauromachia, alle donne e alla politica.  “Ringrazio le tante risorse che hanno collaborato nella realizzazione di questa importante mostra – ha detto il sindaco Vito Damiano – investire nella cultura è importantissimo (il Comune  per la mostra ha dato un contributo di 40 mila euro proveniente dai fondi per il ristoro dei danni causati dalla guerra in Libia, ndr), abbiamo inoltre avuto una buona risposta dall’ Assessorato regionale dei Beni Culturali e Identità Siciliana e grande disponibilità nella realizzazione dell’evento. Stiamo già lavorando per portare a Trapani un’altra importantissima mostra nei mesi di aprile, maggio e giugno 2016″. 

Attorno alla mostra, inoltre, ruoteranno una serie di attività colaterali realizzate da enti culturali, associazioni ed istituzioni del territorio:

L’Associazione Amici del Museo Pepoli organizzerà diversi laboratori interattivi per gli alunni delle scuole primarie, medie e superiori e curerà anche le visite guidate su prenotazione. Il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani organizzerà diversi concerti, eventi musicali e lezioni didattiche legate all’arte di Picasso, per ricostruire lo spirito della frammentazione e della ricostruzione dell’immagine, componendo un brano ad hoc per l’occasione. L’Ente Luglio Musicale darà supporto logistico ed organizzativo all’iniziativa, mentre l’associazione “Trapani Eventi” si occuperà dell’organizzatore e l’incoming per le scuole.

In occasione della mostra sarà aperto anche un bookshop temporaneo, e sarà messa a disposizione del pubblico una app che consentirà di poter fruire di un’audio guida per apprezzare in modo completo la mostra. Un numero verde dedicato e gratuito sarà a disposizione del pubblico che desidera avere informazioni. Sulla pagina facebook Picasso e le sue passioni e il web site picassoelesuepassioni.it si potranno trovare ulteriori informazioni.

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