Abbandono e degrado alla Riserva Orientata dello Stagnone

Abbandono e degrado alla Riserva Orientata dello Stagnone

Abbandono e degrado della Riserva dello Stagnone ci viene segnalato da diversi cittadini. La spiaggetta prospiciente Villa Genna ha bisogno di un’urgente pulizia, degrado anche nelle vasche delle saline che lambiscono il mare colme di rifiuti galleggianti lungo i moli di pietra. Una concittadina ci scrive: “Nella piccola striscia di sabbia che si estende alla punta e volge lo sguardo verso Marsala, meta ideale per bambini e anziani, ora è piena di rifiuti abbandonati da tempo con residui ben visibili e che si accumulano e vanno degradandosi nelle acque “protette” spezzano il fiato, non solo per l’odore nauseabondo, ma per quella bellezza ferita di cui ormai non ci si cura più”, afferma Marta Sciacca.

fotonotizia Stagnone (1)

degrado allo Stagnone

Per la verità le squadre dell’ex Provincia sono spesso a lavoro nella Salina della cosiddetta “Marinella”, dove hanno ripulito tutta la folta erba e i canneti, rendendo visibile anche la strada. Ma se superiamo Villa Genna, la “povera” Villa comunale ancora una volta abbandonata dall’Amministrazione e che potrebbe essere fiore all’occhiello della Città per organizzare manifestazioni, eventi, mercati e mostre itineranti, si può notare come l’erba sia incolta lungo la strada e nei frangiflutti, che la “via del sale” dopo l’imbarcadero di Mozia ha bisogno di un intervento, di una risistemazione visto e considerato che è sempre meta di turisti. Lo Stagnone peraltro, negli ultimi anni è costantemente meta di sportivi che praticano Kitesurf e che provengono da tutte le parti d’Italia e del mondo: una Riserva in queste condizioni, con erba incolta e strade con vistose buche non è un buon biglietto da visita. Le Autorità e le Istituzioni, ognuno per la propria competenza, dovrebbero intervenire soprattutto in vista della nuova stagione estiva. “Non possiamo essere vinti dalla diseducazione e dal disamore di quei cittadini, ahimè tanti, che mortificano le bellezze secolari di una terra che non smettono di mortificare e che invece la maggior parte di noi ama”, è questo il messaggio lanciato da Marta Sciacca, una cittadina attenta all’ambiente che ci circonda.