Birgi, gli operatori turistici: “Superiamo la politica”

Vincenzo Figlioli

Birgi, gli operatori turistici: “Superiamo la politica”

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mercoledì 01 Ottobre 2014 - 18:01

Un progetto capace di riunire i privati e di superare le difficoltà degli enti pubblici per far definitivamente decollare il turismo in provincia di Trapani. Questa la proposta partita dall’assemblea pubblica tenutasi martedì pomeriggio a Rocche Draele per discutere del futuro dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi e dello sviluppo del territorio. Nel corso dell’incontro, promosso dal Movimento “Turismo e Territorio”, si è parlato molto del ruolo della Regione, da cui ci si aspetta un intervento risolutore per ridare slancio allo scalo. “I due milioni di euro delle azioni di co-marketing – spiega Fabio Di Bono, portavoce di Turismo e Territorio – vanno bene per confermare la programmazione i Ryanair del 2014, già ridotta rispetto all’anno precedente. Per tornare ai livelli del 2013, serve un altro milione di euro. E siccome la Regione è azionista di maggioranza di Airgest, ha il dovere di intervenire a sostegno di questo territorio”.

Nell’attesa che i Comuni (Marsala e Trapani su tutti) onorino gli impegni presi davanti al prefetto in merito agli accordi di co-marketing richiesti da Ryanair, gli operatori turistici stanno però facendo altre valutazioni. Da più parti si denuncia infatti la scarsa incisività del presidente dell’Airgest Castiglione e dei parlamentari regionali eletti in provincia di Trapani. Così, gli operatori turistici, come detto, stanno pensando di creare dal basso una cabina di regia comune, che consenta – attraverso l’autofinanziamento dei soggetti coinvolti – di trattare direttamente con i vettori potenzialmente interessati all’aeroporto di Birgi e di decidere come promuovere il territorio. “Una governance forte e con capitali da investire – sottolinea Luca Sciacchitano di “First Web” – diventerebbe inoltre un interlocutore molto pesante sui tavoli politici, che potrebbe spingere in maniera determinate le scelte politiche sul settore turistico”.

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