Chiusura Borranea, l’allarme del M5S di Trapani: “Rischiamo di vedere le strade piene di rifiuti”

Chiusura Borranea, l’allarme del M5S di Trapani: “Rischiamo di vedere le strade piene di rifiuti”

“Anche se l’avevamo già denunciato durante la campagna elettorale, arriva puntuale, come le tasse e il caldo estivo, la comunicazione della chiusura della discarica di Borranea”. A lanciare l’allarme è il M5S di Trapani che evidenzia il rischio che nel giro di pochi giorni le strade del capoluogo e dei Comuni della provincia che conferiscono presso l’impianto si ritrovino con le strade piene di rifiuti.

Il Movimento 5 Stelle, da più di 10 anni, porta avanti la Strategia Rifiuti Zero, che ha l’obiettivo di ridurre al minimo la produzione di RSU ed aumentare al massimo quello di raccolta differenziata. La prima cosa da fare per raggiungere questo obiettivo ed evitare le continue chiusure delle discariche per saturazione è fare campagne informative/educative sull’importanza di differenziare carta, plastica, vetro, Raee (rifiuti elettronici) e sul come farlo correttamente. Con il nuovo bando di gara della SRR Trapani nord, che probabilmente non vedrà la luce prima di molte settimane ma che finalmente prevede nell’appalto il porta a porta anche a Trapani, i cittadini verranno catapultati in una nuova dimensione senza che ciò sia stato preceduto da alcun tipo di informazione. Iniziative di informazione (ai cittadini, alle scuole, ad istituzioni ed associazioni) sono previste dal punto 8 del capitolato speciale d’appalto, ma non si capisce come possano essere messe in atto nel breve periodo. E’ necessario che “le iniziative di educazione e la sensibilizzazione abbiano caratteri di capillarità, di continuità, di chiarezza espositiva e che siano condotte parallelamente alla raccolta differenziata”. Sarà cosi? Noi vigileremo. La raccolta differenziata, se fatta correttamente, costituisce un introito non indifferente per le casse comunali e contribuisce a far diminuire le tasse dei cittadini, con un enorme vantaggio per tutti. È inaccettabile che da anni non è stato fatto nulla per ridurre il conferimento in discarica, lasciando Trapani agli ultimi posti come percentuale di raccolta differenziata di tutta la Sicilia, e ritrovarsi in un periodo caldissimo ed con la massima affluenza turistica, a causa di questa negligenza, con un’imminente chiusura della discarica“.