Consiglio comunale: subito polemiche su strade e verde pubblico

Consiglio comunale: subito polemiche su strade e verde pubblico

Una seduta interamente dedicata alle comunicazioni e alle interrogazioni quella di lunedì sera che ha segnato la ripresa delle attività istituzionali dopo la pausa dovuta alla campagna elettorale delle Europee. Dopo la prima chiamata andata a vuoto delle ore 18, i lavori consiliari sono iniziati alle 19 (con 23 consiglieri presenti) e sono proseguiti fino alle ore 21 quando, su richiesta del consigliere Coppola, si è proceduto alla verifica del numero legale. Appena dieci i consiglieri che hanno risposto all’appello  e  il presidente ha dovuto sciogliere, come  da regolamento la seduta per mancanza di numero legale. Tra gli interventi da segnalare quelli del consigliere Rosanna Genna sul trasferimento del servizio del 118 in Via Ugdulena, dove c’è il centro della Famiglia che, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, “…è un fiore all’occhiello della città e che invece rischia di non potere operare più al meglio per i pericoli costituti dalle ambulanze in arrivo e in partenza”. Genna è poi intervenuta sul presunto mancato rispetto della distanza di 5 metri dall’incrocio in alcune autorizzazioni rilasciate per la collocazione di pedane da parte di bar e esercizi pubblici in arterie del centro storico. Il consigliere di centro destra Salvatore Di Girolamo, dopo avere espresso un plauso alla sinistra per il recente successo elettorale ha rivolto una serie proteste riguardo il modo in cui si effettua la potatura degli alberi e la cura del verde pubblico malgrado nel servizio siano impegnati ben trenta unità lavorative. Il consigliere Giuseppe Carnese, capogruppo di Forza Italia, si è lamentato di non avere avuto ad oggi risposta a molte delle sue interrogazioni presentate e che ancora non è arrivata in aula la relazione annuale del sindaco. Carnese si è anche soffermato su certi interventi compiuti dagli operai del comune in arterie di proprietà della provincia ed ha richiesto l’intervento della Corte dei Conti per accertare se ci sia stata distrazione di personale e un danno per le casse del Comune. Carnese ha lamentato infine che le strade cittadine sono tutte dissestate e piene di buche. Il consigliere Enzo Russo si è occupato in un lungo intervento con dovizia di particolari di due verbali elevati a carico di due cittadini marsalesi dal Comando dei Vigili Urbani e ha invitato il comandante Menfi a volerli ritirare in autotutela per tutte le inesattezze che conterrebbero. L’ultimo ad intervenire, prima del venir meno del numero legale, il consigliere Pino Milazzo di Futuro per Marsala, che ha lamentato lo stato di abbandono delle fontane, in particolare quella di Largo Zerilli che va fatta funzionare al più presto. Ha altresì denunciato che da oltre un anno e mezzo ci sono tre alberi secchi nelle aiuole dei marciapiedi della Via Roma e che non si è provveduto a sostituirli ed infine ha invitato il sindaco ad assegnare gli immobili comunali non a sua discrezione per accontentare amici e conoscenti, ma in base a quanto prevede il regolamento. Per l’Amministrazione  comunale ha seguito i lavori l’assessore Antonio Provenzano