Emergenza igienico sanitaria a Mazara dopo la chiusura della discarica di Siculiana

redazione

Emergenza igienico sanitaria a Mazara dopo la chiusura della discarica di Siculiana

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giovedì 08 Marzo 2018 - 15:46
“Nonostante le diverse sollecitazioni scritte, telefoniche e verbali, denuncianti la grave situazione igienico-sanitaria nella Città di Mazara del Vallo derivante dalla impossibilità di conferire i rifiuti in discarica, nessuna risposta risolutiva è pervenuta a questo Ente e, incredibilmente, nessun riscontro è stato fornito”. Lo ha detto il Sindaco di Mazara del Vallo,  Nicolò Cristaldi, dopo aver inoltrato stamane una nuova richiesta d’intervento, indirizzata al Ministero dell’Ambiente, al Ministero della Salute, al Presidente della Regione siciliana e al dipartimento rifiuti, oltre che alla Prefettura, per l’individuazione di una discarica idonea dove conferire i rifiuti dopo la chiusura della discarica di Siculiana.
“In questo momento – ha proseguito Cristaldi – il nostro territorio è invaso da circa 240 tonnellate di rifiuti a terra e 60 tonnellate sono ancora nei mezzi di raccolta. Una situazione che, se non risolta con immediatezza, aggraverà la già presente emergenza igienico-sanitaria nel territorio, della quale abbiamo, prima verbalmente e successivamente in forma scritta, avuto riscontro dall’Ufficiale Sanitario del territorio. La situazione attuale – ha continuato il Primo Cittadino – ci impedisce, tra le altre cose, di promuovere e concretizzare un efficiente servizio di raccolta differenziata in tutto il territorio comunale, come previsto nel Piano d’Intervento ARO già affidato, a seguito di gara UREGA, e che non può attuarsi se non si rimuovono i rifiuti dalle strade e dai mezzi. Ribadiamo per l’ennesima volta,– ha concluso Cristaldi – la richiesta di avere indicata una discarica in cui conferire i rifiuti, stante che non è nel potere del Sindaco poter decidere dove conferirli”.

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