Finanziaria ko, Musumeci convoca d’urgenza la Giunta minacciando dimissioni

redazione

Finanziaria ko, Musumeci convoca d’urgenza la Giunta minacciando dimissioni

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giovedì 14 Febbraio 2019 - 13:59

Nello Musumeci in queste ore pensa alle dimissioni. Ma è ancora tutto da vedere. La sua maggioranza vacilla, ormai non è più possibile chiamarla tale in seno all’Ars e la rinuncia alla proroga dell’esercizio provvisorio è stato un boomerang per la sua Giunta.  La terza giornata di votazione all’Ars sulla Finanziaria infatti, ha delineato un quadro politico allarmante ed una legge in frantumi. Da Roma il Presidente aveva dichiarato già ieri: “Il voto segreto si deve abolire, chi vuole bocciare le norme ci metta la faccia”, ripete ai suoi che cercano di dissuaderlo dalle dimissioni da Governatore della Regione Sicilia. In queste ore a Palazzo d’Orleans, Musumeci ha convocato d’urgenza la sua Giunta. 

Dura al momento la posizione delle opposizioni,  con i 5 Stelle che addirittura invocano un governo tecnico (loro che sono solitamente contrari ai governi tecnici), c’è chi invece – come Forza Italia – cerca di mediare all’interno della maggioranza vacillante, chiedendo l’azzeramento della Giunta. Malumori anche nei “vicini” di partito Fratelli d’Italia, soprattutto dopo che un emendamento presentato dal deputato Antonio Catalfamo è stato messo da parte con il consenso del governo. Di certo c’è che sull’articolo 7 – norma tecnica che consentiva di liberare risorse spalmando il fondo per coprire i residui attivi cancellati in trent’anni – i voti per il governo sono stati solo 29, quando c’erano 33 deputati di maggioranza in Aula, più di due di Sicilia Futura.

Gli assessori insomma, ognuno per il proprio settore, non convincono e si deve al più presto prendere una decisione. Prima però, Musumeci pretenderà che si riformi la norma sul voto segreto, limitandone al massimo l’uso.

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