Il Caos

Il Caos

I congiuntivi esatti dei giovani che portiamo in grembo e che cresciamo ci fanno allibire perché non crediamo più, abbagliati come siamo da una sottocultura, di asteroidi apatici, di pubblicità inutili, che il cielo li rifiuta e ce li manda sulla terra… come “Comunisti su Marte” e l’Armata Rossa che rinasce dalle ceneri a volersi insediare in Sicilia dopo che i radical chic l’han fatta morire, la sinistra. Io non credo più, e non cerco comprensione, ma voto lo stesso, perché lo Stato in cui sopravvivo non posso lasciarlo governare a chi terrorizza sbandierando vaccini e medie europee. Medie europee che non esistono visto che in 15 Stati membri, neanche un vaccino è obbligatorio.

Sembra la politica del terrore – e qui l’Isis sembra quasi il male minore -, il proibizionismo in America che non serve a nulla se vieti una birra e puoi comprare un’arma. Dovremmo essere invece, novelli Kevin Bacon. Ma a ballare per le strade non ci va più nessuno. Proprio i governanti in tv ci macinano le storie pro vaccini! E poi non dite che non va bene pure un Di Maio, un Di Battista a cui appigliarci. Vanno bene, alla fine, anche gli spot della Motta e quello degli assorbenti consigliati dagli uomini, perché ogni tanto, e di questi tempi è un bene, che il nostro “utero” lo difendano anche loro. D’altronde difendiamo i loro capi dallo sporco e li stiriamo pure. Sul ferro caldo ci passa la coscienza di chi siamo, da dove veniamo, di culture che convivono per forza di cose, di “fuori gli immigrati”… ma l’esilio per alcuni movimenti che indiscriminatamente osannano certi pericolosi slogan, la Costituzione non lo contempla? Mannaggia, i “comunisti” hanno salvato anche loro e salva anche chi posta gattini su Facebook e “mia figlia è la mia vita” e “io amo mio marito”, “tu che sei lassù mi manchi” e poi apostrofano la Boldrini come “p…..a”.

Lei avrà le sue colpe e se le assume, ma chi non distingue una notizia vera da una falsa, ha una grande colpa: la facoltà di parola sui Social Network! Un tempo gli stolti o gli ignoranti non parlavano affatto. Semmai in pubblica piazza accadeva ben altro, lo sa Giordano Bruno, anche Savonarola. Perché ogni tempo ha ed ha avuto il suo pensiero, anche il più truce, voi non avete vissuto il colonialismo, Montanelli sì. Perché se il colonialismo ci fosse ancora saremmo tutti schiavi proprio come adesso. Ma in maniera differente e più subdola. E questo per me è terrore ed è aberrante. Come la malaria in Veneto. Perché tra poche ore non si parlerà di una bambina che ha sofferto ma di chissà quale barcone avrà portato la zanzara… che forse avrebbe preferito una traversata sulle navi di qualche Ong. Non ci resta che mentire sui nostri sentimenti, adesso… anche perché, sinceramente, non vorrei mai che il mio portavoce fosse l’onorevole Razzi. Sarebbe il caos, come il flusso che ho appena fatto scivolare su questo foglio. Un big bang e si azzera tutto.

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