Un’avventura lunga 42 km, l’esperienza del trapanese Leandro Sugameli alla Maratona di Parigi

In Sport, TRAPANI
Leandro Sugameli

C’era anche il trapanese Leandro Sugameli fra i 1000 italiani partecipanti alla Maratona di Parigi, uno degli eventi podistici più famosi, che vanta anche il percorso più bello e suggestivo del mondo. Sono stati 57000 gli iscritti all’edizione di quest’anno, che si è svolta lo scorso 9 aprile. Risultati lusinghieri per Sugameli, alla sua prima esperienza sulla distanza di ben 42 chilometri. Il trapanese trapiantato a Barcellona – che lavora come responsabile  legale dell’ONG Medici Senza Frontiere – è riuscito a raggiungere il traguardo dopo 3 ore, 28 minuti e 49 secondi. Un’emozione intensa che ha voluto condividere con tutti raccontando le sue prime impressioni: “Cari amici corridori, atleti e non, datemi questa possibilità per scrivere due righe su una della esperienze più intense della mia vita: ” La mia prima Maratona”. La prima cosa che ho imparato è che, riuscire a terminare una maratona non è cosa di tutti, per questo motivo quando ho passato il traguardo ho pensato di aver fatto storia e di essere una “Leggenda”. Tutti mi dicevano che il mio obiettivo era la metà, ma nella mia testa volevo solo arrivare sotto le 3h e 30m. Fatto!! Molti in questi giorni mi hanno domandato chi me lo faceva fare e quante gare avevo vinto. Oggi rispondo così: finire una maratona esige un carattere molto forte, una grande intelligenza, dedizione, una grande forza di volontà, un grande livello di pazienza e per ultimo una grande capacità di sofferenza… In definitiva esige l’essere una persona integra e un poco differente dagli altri esseri mortali… È una forma di vita!!!. (…) Arrivato al km 35 mi sono reso conto che mi mancavano gli ultimi 7 km. Questo momento per me è stata la massima espressione della Maratona di Parigi. Un mix di rabbia, euforia, dolore, fatica, stanchezza, sentimenti puri, emozioni a fior di pelle, determinazione assoluta. Un mix di sensazioni meravigliose che fanno grande anzi grandissima questa prova. Qui per la prima volta ho pensato al 42esimo km. Sapevo che era arrivato il momento che non potevo correre con le gambe, neanche con la testa e neanche con il cuore… dovevo correre con la mia ANIMA. Passato questo momento infernale in un bosco sperduto e senza persone, mi ritrovo negli ultimi 200 metri finali. Ho vissuto intensamente questo momento, vedevo la meta, la gente che gridava, batteva le mani e gridava il tuo nome… e poi la vista del Arco del Trionfo che da oggi per me significherà tantissimo. Le sensazioni dopo la metà le continuo a sentire e penso che le sentirò per molto tempo. Cose difficili da spiegare, molto personali , molto intime e che in definitiva mi hanno fatto vivere un giorno da LEGGENDA e che mi spingeranno a correre un altra maratona. Oggi ho fatto storia!!!”. 

L’avventura di Leandro è stata sostenuta da due sponsor locali: Personal trainer store (via archi – Trapani) e Tag Store (via Marino Torre – Trapani).

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