Libertà di espressione e censura su Facebook

redazione

Libertà di espressione e censura su Facebook

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venerdì 29 Aprile 2016 - 16:55

Frederic Durand-Baissas, un insegnante francese, pubblicò nel 2010 un’immagine del famoso dipinto di Gustave Courbet L’origine du monde del 1866. Facebook sospese il suo account perché il post violava le regole del Social Network sulla nudità, nonostante sia un quadro molto importante per la storia dell’arte, esposto al Musée d’Orsay a Parigi. Durand-Baissas fece causa a Facebook chiedendo la riattivazione dell’account e sollevando una contesa. Il tribunale francese ha aperto un procedimento a riguardo, ritenendo legittime le richieste del professore e affermando la propria competenza nel pronunciarsi sulla questione. Facebook la pensa diversamente: i suoi avvocati sostengono che questa causa legale si deve svolgere in California, sede di Facebook, e non in Francia e inoltre che un utente non può contestare le scelte di Facebook. Prendo spunto da questa storia per soffermarmi su un problema sotteso al Social Network più famoso al mondo e cioè che apparentemente è libero ma che in realtà si arroga il potere di censurare secondo un metro di valutazione personale. E’ pur vero che esiste un regolamento e che l’iscrizione a Facebook è soggetta all’accettazione di questo, ma in questo caso, a mio parere, c’è stato un vero e proprio abuso da parte di Facebook che non riesce a comprendere la differenza tra un capolavoro e un’immagine pornografica. A ben pensarci la questione è molto più ampia e dobbiamo chiederci: chi giudica foto e contenuti e come? Dov’è il confine tra lecito e illecito? Facebook può salire sul pulpito della legittimità e stabilire autonomamente i confini della libertà di espressione? Come possiamo accettare che un soggetto privato detentore di un potere economico e mediatico sovrasti le nostre libertà e decida quali siano le regole quando invece nella nostra società queste vengono emanate dal parlamento e fatte osservare dagli appositi organi di controllo?

Maria Grazia Sessa

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