Al Liceo “Pascasino” si è parlato di “Buona Scuola” con i dirigenti degli uffici scolastici e Mila Spicola

Claudia Marchetti

Al Liceo “Pascasino” si è parlato di “Buona Scuola” con i dirigenti degli uffici scolastici e Mila Spicola

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mercoledì 22 Ottobre 2014 - 17:44

“La Buona Scuola” è il testo di riforma, oltre che un consiglio, per migliorare la situazione della scuola italiana tanto bistrattata negli ultimi anni. Con gli studenti protagonisti e ciceroni, il Liceo “Pascasino” di Marsala – diretto dalla preside Anna Maria Angileri – ha aperto l’Aula Magna anche ai docenti ed ai dirigenti degli istituti del territorio, compresi quelli di Petrosino, senza dimenticare l’importante ruolo del personale scolastico e di quello amministrativo.

Al centro del dibattito – che ha visto come osservatore speciale il cantante Ignazio Boschetto de “Il Volo”, ex studente del “Pascasino” – il documento di riforma da presentare al Parlamento e di cui la docente Mila Spicola è collaboratrice alla redazione del testo che, per sua ammissione: “Non va bene così, bisogna migliorarlo”. Presenti erano anche il dirigente dell’Ambito territoriale di Trapani, Luca Girardi ed il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Maria Luisa Altomonte. L’obiettivo, come ha affermato la dirigente Angileri, è quello di elaborare delle proposte concrete che provengano dal basso, da chi ogni giorno vive la scuola: “E’ un’occasione per ricostruire la scuola non dalle alte sfere e in Sicilia ci sono tante risorse. C’è chi pensa che sia tutta una campagna propagandistica e che non se ne farà nulla. Io non la penso così anzi, contribuiremo alla redazione di una grande riforma”. La Angileri fa notare come nel piano di riforma di Matteo Renzi, siano stanziati 4 miliardi in due anni per la scuola ma che questi “… non devono servire a tappare dei buchi. Bisogna assicurare all’ampliamento dell’offerta formativa di più del 18% di questa somma”. Un altro punto della riforma su cui l’assemblea dei docenti dell’Istituto marsalese ha manifestato delle perplessità è quello della valutazione dei docenti che non deve essere un mero “chi è più bravo o meno bravo”, ma deve spingersi ad una valutazione sulle scuole attraverso un Piano di formazione serio. I vari test come quello sugli Invalsi, non sono di certo di aiuto in questo senso. I primi consigli forniti dalla stessa Angileri, riguardano anche la burocrazia: “Nella nostra realtà ci sono grandi problemi con gli enti locali e mancano i fondi. Le nostre scuole fanno difficoltà a reperire i soldi per mettere in sicurezza gli edifici.

Il dirigente Girardi ha fornito chiaramente le linee guida su cui bisogna intervenire soprattutto nelle scuole della nostra Provincia: “Godiamo di buone pratiche anche da esportare al di fuori del nostro territorio – ha detto – ma abbiamo serie difficoltà a farlo. Nel testo di riforma è necessario puntare sull’alternanza scuola lavoro da svolgere all’interno di beni confiscati alla mafia. Purtroppo si dovrebbero evitare tutte le lungaggini burocratiche e snellire le procedure. Altro punto su cui intervenire sono gli affitti dei locali scolastici alle stelle, bisogna razionalizzare e lavorare in sinergia con gli enti locali”. Il direttore Dell’Usr Monteleone ha proposto invece di inserire nel testo altri due temi: dispersione scolastica per la salvaguardia dello studente sin dall’infanzia e l’inclusione dei disabili. Di quest’ultimo aspetto si sta già occupando il deputato nazionale Davide Faraone.

Anche la portavoce degli studenti del “Pascasino”, Rosita Piccione, ha espresso le richieste degli studenti, ovvero puntare sugli stage scuola-lavoro per valorizzare gli studenti meritevoli e non, l’istituzione di un Albo nazionale per aziende accreditate per avere un più diretto rapporto tra studente e mondo del lavoro e l’introduzione della Musica con ore in più da dedicare alla materia. Il dibattito è terminato con una serie di proposte avanzate da docenti e dirigenti dei vari istituti del territorio. Ma non sono mancate le proposte dei genitori rappresentati dall’Associazione Provinciale del Genitore. Il prossimo passo sarà quello di mettere su carta tutte le proposte meritevoli al fine di presentare in Parlamento un documento completo che abbia una visione della Scuola di 360°.

Nel pomeriggio l’associazione Neft Left ha contestato la presenza del vice coordinatore regionale del PD, Mila Spicola all’interno di un edificio scolastico. “Riteniamo grave che un partito faccia un convegno all’interno di locali scolastici che per loro natura devono restare neutrali, a maggior ragione se un convegno è fatto senza contraddittorio – fanno sapere dall’associazione –. Insomma il PD va in giro nelle scuole a cercare di fare il lavaggio di cervello agli studenti dopo le aspre contestazioni ricevute? Se lo avesse fatto Berlusconi il Partito Democratico cosa avrebbe detto? La vice coordinatrice regionale del PD quale ruolo istituzionale ha per presentare la riforma della scuola? Perchè il dirigente scolastico non ha invitato ufficialmente altri partiti e le associazioni studentesche se voleva fare qualcosa di positivo e soprattutto, perchè non fuori dall’orario scolastico?”.

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