Mens…sana

Mens…sana

Inizia, tra pochi giorni, il nuovo anno scolastico ma i problemi sono sempre vecchi. Scuolabus, mense, strutture poco adeguate, edifici con costi esorbitanti per gli enti preposti, palestre il cui stato è precario. In Italia, che non si adegua ai livelli degli altri “colleghi” europei, la situazione della mensa scolastica in particolare, non è affatto delle migliori. In adeguamento alle regole fissate dall’UE, nei mesi scorsi, il Governo aveva varato un emendamento per promuovere la mensa biologica nelle scuole d’infanzia e primarie, creando un fondo da 44 milioni di euro gestito dal Ministero delle Politiche Agricole. Ciò, non solo per consentire ai bambini di consumare pasti sani a scuola, ma anche per ridurre i costi a carico degli studenti.

La vicina realtà di Petrosino ad esempio, già da diversi anni sotto la sindacatura di Gaspare Giacalone, utilizza nelle scuole del territorio una mensa basata sui prodotti biologici – e lo farà anche quest’anno -, considerato che l’Amministrazione è capofila della “Città del Bio” che vede partecipare altri comuni della Provincia di Trapani. Il risvolto della medaglia però, è un rapporto “(Non) Tutti a Mensa 2017″, che fa parte del progetto “Illuminiamo il Futuro” di Save the Children. Secondo quanto emerge dagli studi condotti dall’ente, il 48% delle scuole primarie e secondarie di primo grado non ha accesso alla mensa scolastica e mancano regole condivise che possano creare condizioni di eguaglianza tra studenti con diverse possibilità reddituali. In 8 regioni italiane oltre il 50% degli alunni (circa 1 bambino su 2) non ha la possibilità di accedere al servizio mensa. Ovviamente il divario Nord e Sud pesa come un macigno sulla media. Il numero più alto di alunni che non può usufruire del servizio, è in Sicilia, dove pende un 80% che fa paura, così come il dato degli studenti che non svolgono tempo pieno: nella nostra isola il 92%.

Restando in casa nostra, a Marsala, il sindaco ha incontrato i dirigenti scolastici alla presenza dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Anna Maria Angileri, per tenere sotto controllo la situazione dei servizi mensa e scuolabus e per discutere delle problematiche relative ai vari istituti. Cosa accadrà da qui alle prossime settimane è tutto da vedere. Ma si prevede già un allineamento con il triste risultato siciliano.

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