Scrive Michele Buffa sull’agricoltura petrosilena in risposta al candidato sindaco D’Alberti

Scrive Michele Buffa sull’agricoltura petrosilena in risposta al candidato sindaco D’Alberti

In riferimento al programma elettorale del candidato sindaco D’Alberti, interviene Michele Buffa candidato al Consiglio Comunale nella lista che appoggia il Sindaco Gaspare Giacalone.

“Quanto dichiarato dal D’Alberti sulla questione agricoltura suscita ilarità e fa pensare che il Candidato Sindaco oltre a non conoscere i problemi dell’agricoltura locale non conosce neanche le normative del settore. Quando si parla di Doc Petrosino, bisogna sapere che in Sicilia esiste già il disciplinare della DOC Sicilia che protegge e tutela i nostri vitigni autoctoni siciliani e che in data 17 Novembre 2016 il Comitato Nazionale Vini ha approvato delle modifiche al disciplinare della Igt “Terre siciliane” che esclude la possibilità, dalla vendemmia 2017, di produrre ed etichettare vini Igt Grillo e Igt Nero D’Avola, varietà che troveremo esclusivamente in bottiglia a denominazione d’origine controllata SICILIA (DOC Sicilia).

Parlare della realizzazione di un Consorzio per la tutela di una DOC Petrosino che non esiste, vuol dire non avere conoscenze specifiche in materia.

Inoltre, per quanto riguarda la promozione delle cantine del territorio, come ex componente del Cda delle Cantine Europa, porto a conoscenza che i nostri vini sono già presenti nei mercati europei ed extraeuropei dove hanno ottenuto importanti riconoscimenti, in particolare nei continenti asiatico e americano.

In Asia, premi per Roceno Grillo, Eughenes Grillo Zibibbo e Roceno Nero D’Avola che hanno ricevuto rispettivamente la medaglia d’oro, d’argento e di bronzo nella loro categoria; mentre negli Stati Uniti ad essere premiati sono stati Villa Pozzi Nero D’Avola e Villa Pozzi Pinot Grigio, il primo con medaglia d’argento a New York e il secondo con medaglia di Platino a San Diego.

In conclusione posso affermare che il candidato sindaco D’Alberti con le sue dichiarazioni dimostra mancanza delle conoscenze di base della viticoltura petrosilena. Con convinzione auspico la creazione di una tavolo tecnico di dialogo e confronto al fine di dare alle realtà vitivinicole locali la giusta rilevanza”.

Michele Buffa