Al Carmine “Morti favolose di animali comuni”, il protagonista Fabrizio Lombardo: “Spettacolo vivo e ironico”

Al Carmine “Morti favolose di animali comuni”, il protagonista Fabrizio Lombardo: “Spettacolo vivo e ironico”

“Morti favolose di animali comuni” è lo spettacolo ironico tratto dal libro di Renato Polizzi, che si terrà domani sera, 11 agosto, alle ore 21.30, all’ex Convento del Carmine di Marsala. L’adattamento teatrale del libro “Morti favolose di animali comuni”, edito da Caracò, verrà portato in scena da Fabrizio Lombardo e Stefano Parrinello con la regia di Rosario Lisma. Fabrizio Lombardo, attore formatosi alla“Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi” di Milano che da anni calca i palcoscenici di tutta Italia, ci ha rilasciati un’intervista.

E’ la prima volta che ti misuri con un monologo?

Quest’anno ho compiuto trentatré anni, dovevo farlo prima che fosse troppo tardi. Scherzi a parte, sì, è la mia prima volta, era arrivato il momento. Molti si cimentano da giovanissimi ma io non lo avevo ancora fatto perchè fino ad ora non mi sentivo pronto, pronto per farlo con consapevolezza, ogni cosa ha il suo tempo. E per la mia “prima volta” non potevo desiderare regista migliore. Stimo Rosario Lisma sia artisticamente che umanamente. Poi è pure juventino, quindi era il regista perfetto! Ultimamente poche volte mi è capitato a teatro di emozionarmi sinceramente, ridere e piangere e questo è avvenuto guardando i suoi “Peperoni difficili”, spettacolo meraviglioso con attori meravigliosi.

Che tipo di spettacolo è “Morti favolose di animali comuni”?

E’ uno spettacolo molto ironico, molto vivo che in un modo diretto e leggero affronta dei temi che riguardano tutti scegliendo una chiave originale: la vita, o meglio la morte degli animali. C’è il gusto della battuta e dei rimandi ai grandi scrittori che ci accorgiamo essere molto più vicini a noi di quanto pensassimo.

Come nasce l’idea di portare il libro a teatro?

L’idea era nell’aria da qualche tempo, avevo letto il libro e lo avevo super amato. Però si doveva capire in quale forma portarlo in scena perché il libro è una sequenza di racconti e allora ci siamo confrontati con Renato e piano piano è uscito fuori questo personaggio che si chiama Arturo Contorno che è un po’ me e un po’ lui.

Da qualche mese sei attivo con il progetto “Lilibeum Ensemble”.

Sì, il progetto nasce dal bisogno di fare una cosa tutta “nostra”. Marsala ha degli attori di livello nazionale e la maggior parte è più o meno composta da miei coetanei. Abbiamo iniziato tutti a Marsala ai tempi della scuola di Michele Perriera e ho deciso di riunire questo gruppo di attori per fare qualcosa di “nostro”, finalmente nella nostra città. Per fortuna c’è stato un bellissimo riscontro di pubblico, che da un appuntamento all’altro cresce, e anche un’attenzione intelligente da parte dell’amministrazione. Incrociamo le dita per il proseguo di quest’avventura.

Quali altri progetti dopo l’estate? Oltre alle attività dell’Ensemble che si stanno definendo riprenderò “Donne che sognarono cavalli” di Daniel Veronese per la regia di Roberto Rustioni con un cast di amici e grandi artisti come Pilar Perez Aspe, Valeria Angelozzi, Paolo Faroni, Valentino Mannias e Michela Atzeni. Andremo in giro e passeremo anche da Milano al teatro dell’Elfo  e Napoli al Teatro Bellini. Dopo tornerò a collaborare con Aldo Cassano di Animanera Teatro in un mega progetto su Milano per il quale collaboreremo con Davide Carnevali.