Petrosino: il Consiglio approva il Bilancio di Previsione 2017. In Aula si parla della costituzione del Centro comunale di Raccolta

Petrosino: il Consiglio approva il Bilancio di Previsione 2017. In Aula si parla della costituzione del Centro comunale di Raccolta

Il Consiglio comunale di Petrosino ha approvato il bilancio di previsione 2017. Il via libera al documento finanziario dell’ente è arrivato nel corso della seduta urgente e straordinaria tenutasi ieri sera.

Il bilancio è stato approvato a maggioranza, con il voto favorevole degli otto consiglieri di “Cambia Petrosino” e il voto contrario di tre consiglieri di “Adesso è il futuro”. Soddisfatto del voto d’aula si è detto il sindaco Gaspare Giacalone: “Un percorso importante portato a termine con estrema efficienza e celerità, nel pieno rispetto del regolamento comunale”. Il bilancio di previsione, approvato dalla giunta il 19 giugno 2017, ammonta a poco più di 18 milioni di euro.

Durante l’esame del bilancio, la maggioranza ha presentato due emendamenti con i quali, tra le altre cose, è stata prevista la destinazione di 50 mila euro per l’acquisto di una nuova caldaia per la scuola “G. Nosengo” e un contributo di 13.500 euro per la squadra di calcio. In Aula approvato anche il punto all’ordine del giorno riguardante la verifica della quantità e della qualità delle aree da destinare a residenza (art. 14 del d.l. 55/1983), votato all’unanimità dei presenti, il piano di alienazione e valorizzazione dei beni immobili (8 voti favorevoli e 3 contrari) e il piano triennale delle opere pubbliche per il periodo 2017-2019 (8 voti favorevoli e 3 contrari). Sul piano politico, la maggioranza ha più volte espresso chiaramente la volontà di collaborare con la minoranza, a condizione che la stessa ponga fine a “… polemiche strumentali e attacchi gratuiti nei confronti dell’Amministrazione”.

Durante le comunicazioni, l’assessore ai lavori pubblici, Rocco Ingianni, ha fornito ulteriori chiarimenti sulla realizzazione del Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti, mentre l’assessore alle attività produttive, Maurizio Culicchia, ha presentato un documento (condiviso da tutta l’Aula) con il quale l’Amministrazione si attiverà per chiedere la dichiarazione di stato di calamità per l’agricoltura a seguito della siccità e delle alte temperature che si stanno registrando da giorni. Rinviata in sede di conferenza di capigruppo, invece, la proposta di D’Alberti di costituire un gruppo di studio per la programmazione europea.