Cresce la fronda contro il Piano Paesaggistico: anche Paceco ricorre al Tar

redazione

Cresce la fronda contro il Piano Paesaggistico: anche Paceco ricorre al Tar

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martedì 18 Aprile 2017 - 15:53

Così come i colleghi di Marsala e Petrosino, anche il primo cittadino di Paceco Biagio Martorana ha deciso che la sua amministrazione comunale presenterà ricorso al Tar contro il Piano Paesaggistico Ambiti 2 e 3 della Provincia di Trapani, impugnando il decreto di adozione dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e, previa sospensiva, richiedendone l’annullamento.

La richiesta di riconoscimento di illegittimità, dettagliatamente motivata dall’amministrazione di Paceco, è basata “sulla contraddittorietà, sull’eccesso di potere e sull’illogicità manifesta nell’applicazione delle norme su cui è stata predisposta l’adozione del Piano stesso; motivazioni che hanno già portato il TAR Sicilia ad annullare il decreto di adozione del Piano Paesaggistico di altri Comuni e di altre province”.

È stato contestato, inoltre, il difetto d’istruttoria, specie per quel che concerne la concertazione preventiva con le amministrazioni interessate e con i portatori di interessi diffusi.

“L’Amministrazione comunale – evidenzia l’assessore all’Urbanistica di Paceco, Pietro Cusenza – ha già comunicato, alla Soprintendenza Beni culturali e ambientali di Trapani e all’Assessorato Regionale dei Beni culturali, un elenco delle sviste e delle discrasie presenti nel Piano Paesaggistico, già rilevate, dopo approfondita analisi, sia dall’ufficio tecnico comunale, sia dalla terza Commissione consiliare. In particolare, nella parte più prettamente tecnica del ricorso – aggiunge – sono state approfondite tre questioni, sicuramente le più importanti e con maggiori ricadute negative sul nostro territorio: il “cono panoramico” di Paceco, la perimetrazione del centro storico e le prescrizioni vincolistiche poste sull’invaso della diga Baiata; queste ultime restrizioni, infatti, potrebbero precludere pesantemente il progetto di riqualificazione ambientale e paesaggistica del parco suburbano, per la cui realizzazione è già iniziato l’iter da parte dell’Amministrazione comunale di Paceco”.

“L’Assessorato regionale ai Beni Culturali – afferma il sindaco Biagio Martorana – ha decretato un Piano Paesaggistico con molte criticità, senza consultare preventivamente, come previsto dalla legge, i Comuni e gli altri stakeholder del territorio. E questo Piano Paesaggistico, così come articolato, può creare danni alle attività economiche del territorio e bloccare il suo sviluppo eco-sostenibile basato su linee guida di riqualificazione ambientale e paesaggistica”.

Con il ricorso al TAR, l’Amministrazione comunale ha avviato la via giurisdizionale per tutelare gli interessi dell’intero territorio comunale, “nell’attesa che il dialogo intrapreso con la Soprintendenza e l’Assessorato Regionale possa produrre i risultati sperati, – conclude il primo cittadino di Paceco – perché la tutela delle risorse ambientali e culturali del nostro territorio non può essere messa in contrapposizione con il suo sviluppo economico”.

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