Sospette intossicazioni alla mensa militare di Trapani e in una scuola di Buseto, verifiche di Asp e Nas

redazione

Sospette intossicazioni alla mensa militare di Trapani e in una scuola di Buseto, verifiche di Asp e Nas

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giovedì 08 Febbraio 2018 - 13:56

Dopo la segnalazione di alcuni casi di sospetta tossinfezione alimentare da parte del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate, verificatisi mercoledì pomeriggio su militari di stanza a Trapani, il dipartimento Prevenzione dell’ASP di Trapani ha inviato la segnalazione ai NAS. Questi hanno chiesto la collaborazione per l’attività ispettiva al servizio Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’ASP (SIAN) che, insieme ai NAS, ha effettuato già ieri pomeriggio dei campionamenti su alimenti prodotti da una ditta che fornisce i pasti alla caserma. Campionamenti che sono stati inviati al laboratorio di sanità pubblica dell’ASP per i risultati. Al momento non sono stati segnalati da autorità o strutture sanitarie altri casi del genere.

Un’altra situazione sospetta si è verificata a Buseto Palizzolo. Il sindaco ha segnalato al dipartimento prevenzione dell’Asp che un gruppo di alunni dell’istituto comprensivo “Pitrè Manzoni” avrebbero contratto una sospetta tossinfezione alimentare. Alla luce di ciò, è stato programmata dal Servizio igiene degli alimenti e nutrizione (SIAN) un’ispezione alla ditta per i campionamenti anche per questo caso.

Al momento comunque al reparto di pediatria dell’ospedale S. Antonio Abate non vi sono ricoverati bambini con tale patologia, ma solo per forme influenzali virali.

Provvedimenti del dipartimento potranno eventualmente essere attivati appena avuti i riscontri dal laboratorio d’igiene pubblica dell’ASP, che saranno inviati anche all’autorità giudiziaria.

Sulle due vicende si registra una decisa presa di posizione da parte di Federconsumatori, con una nota a firma del presidente regionale Alfio La Rosa: “E’ un fatto estremamente grave, non solo perché coinvolge 35 bambini che hanno consumato pasti a scuola, dove dovrebbero essere sicuri e tutelati, ma anche perché a quanto pare anche in un’altra mensa di un’altra struttura pubblica, una caserma dell’Esercito, ci sarebbero stati altri casi di intossicazione. E’ decisamente il caso che le Amministrazioni pubbliche selezionino meglio le aziende a cui affidano servizi così delicati, come quello delle mense”.

 

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