Successo per la seconda edizione del “Premio 91025”

redazione

Successo per la seconda edizione del “Premio 91025”

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martedì 19 Luglio 2016 - 17:23

Ampi consensi ha riscosso la seconda edizione del “Premio 91025”, premio consegnato domenica sera a tutte quelle “Eccellenze” che, in qualche modo, hanno portato in auge il nome di Marsala.

Dinnanzi una straordinaria cornice di pubblico che ha preso d’assalto il ristorante “Zattar” al Casale Domè di c.da Ciavolotto a Marsala, è andata in scena una lunga serata di gala con tantissimi personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura, dell’imprenditoria e dell’arte che si sono susseguiti sul palco per ricevere questo riconoscimento. Soddisfatto ed emozionato Filippo Peralta, ideatore ed organizzatore del “Premio 91025”, che ha voluto nuovamente al proprio fianco Paolo Domè, coinvolgendo altresì il presidente dell’associazione Pro Loco 2.0 Mario Ottoveggio.

Tantissimi i momenti importanti della serata, ma il clou è stato certamente rappresentato dalla consegna del riconoscimento ai familiari del maresciallo Silvio Mirarchi, carabiniere in servizio presso la caserma di C.da Ciavolo a Marsala che lo scorso 31 maggio perse la vita durante un normale servizio di controllo. Alla presenza del colonnello del comando provinciale di Trapani Stefano Russo, del capitano Carmine Gebiola, comandante carabinieri della compagnia dei carabinieri di Marsala, del tenente Minicucci e del maresciallo Perrone, comandante della caserma di c.da Ciavolo, è stato conferito il “Premio 91025” alla moglie del maresciallo Mirarchi, Antonella Pizzo, accompagnata sul palco dai due figli. Ad aumentare il carico emozionale, la performance dell’artista lilybetano Fabio Ingrassia (anche lui premiato) che ha dipinto sottosopra il ritratto del maresciallo Mirarchi; il silenzio di ordinanza, invece, è stato intonato dal trombettista Aldo Bertolino, insignito del riconoscimento poco prima per la sua straordinaria carriera.

Il video della consegna del “Premio 91025” allo showman Rosario Fierello ed il video della premiazione del notaio Salvatore Lombardo, assente per via di un importante incontro con il Presidente della Repubblica, sono stati accompagnati da un lungo applauso del pubblico presente.

Questo l’elenco competo dei premiati con relative motivazioni:

I Fenici Rugby Marsala – “Per l’attività svolta gratuitamente con tantissimi bambini, anche provenienti da ceti disagiati, dando lustro ad uno sport che nasce nei college inglesi come strumento di educazione e formazione degli adolescenti. Con l’auspicio di poter conquistare tante “METE” importanti, non solo in campo

Sofia Genna Karate – “Grazie a Lei il karate marsalese è salito sul tetto del mondo. Ai mondiali di Roma dello scorso mese di febbraio, l’allieva nonché figlia del maestro Vito Genna dello “Shotokan Karate do Club di Marsala”, cintura marrone e prossima alla nera, ha conquistato l’oro ai Mondiali di categoria”

ACLI Marsala – “51 anni di attività per l’ACLI Marsala. La storica associazione sportiva nel suo mezzo secolo di vita ha ottenuto numerosi successi nel campo dell’atletica, ma non solo. L’associazione infatti, ha operato con ottimi successi anche nel tennis tavolo, basket e nella pallamano, disciplina con la quale nel 1975 conquistò la serie C, con l’allora Hanball ACLI Marsala. Ad oggi continua l’attività dell’associazione lilybetana presso lo stadio “Nino Lombardo Angotta” grazie alla passione ed abnegazione del maestro Andrea Conticelli”

Polisportiva Marsala DOC – “Per aver dato lustro alla città di Marsala in occasione della 3° edizione della Maratonina del Vino portando in città quasi 900 atleti provenienti dalla Sicilia e da tante altre Regioni. Altro aspetto da non sottovalutare, per la visibilità data alla nostra città grazie alla partecipazione dei propri tesserati alle più prestigiose Maratone d’Italia e non solo”

Maurizio Mannone BIOTREDING – “Fondata nel 1969, con sede in Marsala (Italia), la Biotrading si prende cura della salute dei bambini. Azienda leader nella produzione di integratori alimentari e prodotti dedicati all’infanzia, da qualche anno ha creato una uova linea di integratori alimentari creata per gli sportivi. Oltre ad avvalersi di propri chimici e biologi nello stabilimento di produzione di Tavernelle (FI), l’Azienda vanta importanti consulenze esterne tramite Convenzioni con le Università. Diversi prodotti, infatti, sono il frutto di collaborazioni che Biotrading si pregia di avere con le Università di Palermo, Messina, Napoli e Roma. La Biotreding è presente in tutto il territorio nazionale con una propria rete di informatori scientifici”

Fabio IngrassiaPer aver raggiunto traguardi prestigiosi grazie alla sua arte. Lo scorso mese di marzo, a Miami, in occasione del tour statunitense de “Il Volo”, l’artista marsalese Fabio Ingrassia ha dimostrato tutto il proprio talento mandando in visibilio il numero pubblico presente. Fabio Ingrassia è salito sul palco ed ha iniziato a disegnare su una tela bianca. Il pubblico è sembra un pó titubante fino alla fine dell’esibizione, fino a quando Fabio, in arte FaoDesign, ha capovolto la tela ed ha svelato l’opera d’arte: il volto dei ragazzi dipinto al contrario. Il “Bank United Center” è andato in delirio e gli applausi scroscianti hanno inorgoglito l’eclettico artista lilybetano che, in un mondo dove l’ingegno umano va un po’ in ribasso, riesce a stupire ed emozionare grazie alla propria creatività”

Aldo Bertolino – “Per l’attività concertistica svolta come trombettista collaborando con la Sicily Big Band di Palermo, l’orchestra Jazz “A. Scontrino” del Conservatorio di Trapani, l’Orchestra Jazz del Mediterraneo, la Venezze Big Band del Conservatorio di Rovigo, la Future Jazz Orchestra di Verona nonché attività di turnista in vari studi di Registrazione. Si dedica con particolare intensità anche all’interpretazione del repertorio argentino e l’’attività musicale lo vede anche impegnato sul fronte musica moderna con la fusione di diversi generi musicali (jazz, pop, fusion). Tali esperienze sono state poi sintetizzate in uno stile e un linguaggio jazzistico del tutto personalizzato”

FAMIGLIA MIRARCHI – “In memoria del maresciallo Silvio Mirarchi, carabiniere in servizio presso la caserma di C.da Ciavolo a Marsala che lo scorso 31 maggio perse la vita durante un normale servizio di controllo. Nativo di Catanzaro ma marsalese d’adozione, Mirarchi è stato un carabiniere di grande valore che ha fatto onore all’uniforme che ha indossato. E’ stato vittima del dovere, vittima della criminalità organizzata. La grande partecipazione corale della popolazione è una dimostrazione che la gente dell’Italia intera è vicina all’Arma, alle forze di polizia e alle istituzioni che svolgono un ruolo importante a difesa della collettività e della Repubblica. Come ha detto , monsignor Santo Marcianò “Una purezza di cuore tradotta in integrità e fedeltà, Mirarchi è stato disposto a morire per i giusti, affinché tanti innocenti, soprattutto giovani e ragazzi, fossero protetti dai lacci di quei mercanti di morte”.

Batticuore BattiL’Associazione vuole essere una palestra di confronto tra: SCIENZA – MEDICINA – PAZIENTI per una migliore diffusione dei temi relativi alla scienza cardiovascolare al fine di migliorare lo stile di vita dei cardiopatici e soprattutto dei sani, se è vero il detto “prevenire è meglio che curare”. L’Associazione, nel percorso della riabilitazione, si vuole collocare come favorente le attività extra-ospedaliere da integrare con il pubblico e contestualmente promuovere le attività di prevenzione e conoscenza”

Massimo Ombra – “Amministratore della Myr, (Marsala Yachting Resort), Massimo Ombra si è adoperato con tutte le proprie forze per la realizzazione di un’infrastruttura importante per la città di Marsala, il nuovo porticciolo turistico che sarà il terzo HUB siciliano. Il progetto, infatti, prevede la realizzazione di una struttura di alto standard qualitativo dedicata alla nautica da diporto, con una capacità ricettiva di oltre 1.000 posti barca per yacht fino a 75 m e dotata di un’ampia offerta di servizi a terra (club-house, negozi, attività commerciali, bar, ristoranti, market, agenzie turistiche, palestra, piscina, parcheggi, distributore carburanti diporto, etc.). La struttura del Marina include, inoltre, un’ampia area cantieri per il rimessaggio delle imbarcazioni, equipaggiata di cala di alaggio e varo con travel-lift, relativo capannone cantieri ed officine tecniche. Sempre nell’ambito del progetto figura la realizzazione di importanti opere di pubblico beneficio, quali la diga foranea di protezione dell’imboccatura portuale, il dragaggio dei fondali operativi e la realizzazione di nuove opere funzionali agli attuali operatori portuali, per una complessiva riqualificazione dell’intero impianto portuale. Il tutto darà concrete opportunità di sviluppo socio-economico del territorio marsalese e ampie prospettive di ricaduta occupazionale”

Alessio Piazza – “Apprezzato attore, Alessio Piazza ha riscosso ampi consensi con la sua partecipazione al “Giovane Montalbano”, la serie ispirata ai romanzi di Camilleri trasmessa da Rai 1 e figlia della serie TV Il Commissario Montalbano, che da anni viene trasmesso tutto il mondo. Attore teatrale, Alessio Piazza da anni calca le scene di mezza Italia ed è stato riconfermato nuovamente nel cast anche per la prossima serie de Il Giovane Montalbano”

Alessandro Gandolfo – “Inizia la carriera molto presto e già all’età di 16 anni viene premiato al Festival Lilybeum presentato da Pippo Baudo. Affina la sua tecnica di imitatore presso i villaggi Valturdove svolge una saltuaria attività di animatore. Successivamente gli viene assegnato il Premio Nazionale “Fiori di Sicilia” ed inizia le sue apparizioni televisive nella trasmissione “Insieme” condotta su Antenna Sicilia da Salvo La Rosa. Riceve il premio “Il sorriso come filosofia di vita” da Pippo Franco. Nel 2001 fa il suo ingresso nella compagnia di cabaret diretta da Giovanni Nanfa. All’attenzione nazionale si è imposto come finalista nella trasmissione “Si Si è proprio lui” condotta su Raiuno da Luisa Corna. Ha collaborato con Toti & Totino, Giuseppe Castiglia, Riccardo Gaz, Massimo Minutella, Marcello Mordino, Massimo Spata, Antonio Pandolfo ed altri. Negli ultimi anni si esibisce anche in Germaniaportando in giro il nome di Marsala”

Jana Cardinale – “Apprezzata giornalista, Jana Cardinale da anni lavora raccontando la città. Cronaca, politica, attualità, cultura ed approfondimenti per far conoscere il territorio e valorizzarlo. Attualmente è impegnata con l’emittente televisiva TELESUD e collabora con altre realtà editoriali del territorio. A lei viene conferito il PREMIO 91025, per l’ottimo lavoro di valorizzazione, da marsalese, che sta svolgendo per l’’Amministrazione di Favignana. Da addetto stampa, serietà, tempismo e professionalità, valorizza quotidianamente le Isole Egadi”.

Giacomo Di Girolamo – “Giacomo Di Girolamo con il suo modo di fare giornalismo, come lui ama dire sul territorio, nella sua evoluzione professionale non ha mai fatto sconti a nessuno. Anche nel suo ultimo lavoro, Contro l’antimafia”, edito da Il Saggiatore, non smentisce il suo carattere anzi aggiunge qualcosa. Contro l’antimafia arriva come una presa di coscienza, quella di una amara sconfitta prima personale e poi di una itera generazione. Lo stile riesce ad essere in perfetta sintonia con il contenuto ed è per questo che la lettura restituisce una voce scolpita, pulita, chiara, netta, precisa, spietata e compassionevole insieme. Per questo suo scritto, ma anche per il successo del libro Matteo Messina Denaro. L’Invisibile, quello che ha spianato la strada allo scrittore lilybetano”

Il Vomere – “E’ il più antico periodico siciliano, uno fra i più antichi d’Italia. Fondato da Vito Rubino il 12 luglio 1896, il periodico marsalese Il Vomere ha compiuto 120 anni. Un traguardo importante e prestigioso in un momento critico per la carta stampata. Con oltre 5255 edizioni pubblicate ininterrottamente, il più antico periodico siciliano è stato premiato nelle Esposizioni Universale di Parigi del 1900, nell’Esposizioni Agrarie di Roma, Palermo e Marsala. Di recente è stato esposto all’Expo di Milano. Da 120 anni Il Vomere, organo di stampa propulsore dell’istruzione popolare e del progresso economico e sociale è il diario dell’anima della città di Marsala. E’ memoria storica e patrimonio di tutti. E’ il Giornale della Città. La Città nel Giornale. E dopo 120 anni è ancora di più. Il giornale continua a vivere a 120 anni di distanza nel “solco” di quella tradizione culturale e giornalistica che il fondatore seppe riunire attorno a sé il meglio dell’ intellighentia dell’epoca aveva cullato i primi vagiti di un foglio che, fattosi grande , ha dimostrato di sapere camminare, adulto e libero. Il giornale è un prezioso strumento di libertà, fedele testimone della vita della città di Marsala. Indipendente sin dalla nascita, di fronte ai grandi problemi del Paese, alle grandi scelte ed ai grandi valori, questo periodico è sempre stato dalla parte giusta: per la democrazia, per la lotta alla mafia, la legalità, contro il degrado civile, per la difesa e la tutela dell’ambiente, per gli interessi dei cittadini e della città. In questi 120 anni si è distinto per le sue nobili battaglie per sconfiggere la fillossera, l’analfabetismo, per diffondere la cultura della legalità nelle scuole del trapanese e in Calabria insieme al Giudice Antonino Caponnetto in collaborazione con la Procura e il Tribunale di Marsala, per la difesa e la salvaguardia della Laguna dello Stagnone perchè diventi Patrimonio dell’Umanità. Non si arriva ai 120 anni se non si persegue una linea di coerenza, di serietà, di moderazione. Il Vomere nella storia del giornalismo batte un primato: quello di essere il più antico periodico da tre generazioni di proprietà della famiglia Rubino. La direzione del Vomere è passata di padre in figlio, dal fondatore ai figli Alfredo e Riccardo e da questi ai figli Rosa e Alfredo. Si intravvede una quarta generazione quella del giovanissimo Riccardo, figlio di Alfredo.”

Tribunale di Marsala – “Il tribunale che funziona meglio in Italia è quello di Marsala, poi Torino e poi Bolzano”. Lo ha dichiarato all’Arena, su Rai 1, il presidente del consiglio Matteo Renzi, parlando di giustizia in Italia. Il premier ha fatto una disamina su prescrizione e qualità della giustizia italiana e ha citato i tre tribunali che nell’ultimo anno hanno ottenuto i migliori risultati”

GIUSEPPE STURIANO – “Musicista molto apprezzato in provincia. Da anni si adopera con la sua agenzia per la promozione e valorizzazione del territorio organizzando eventi importanti che danno lustro alla nostra città. Lo scorso anno si è occupato di seguire tutta la logistica in occasione degli spettacoli di Ficarra e Picone e di Rosario Fiorello. Nell’agosto del 2015, assieme a Dario Piccolo, è riuscito ad organizzare una splendida serata portando in piazza quasi 10.000 persone in occasione della partecipazione dei tre ragazzi de Il Volo. Infine, durante la settimana santa, è stato l’artefice del musical “Mors et Vita”. Un lieto ritorno per uno degli eventi più attesi della Città che ha permesso anche di perseguire un nobile fine sociale; infatti, con i fondi raccolti è stata acquistata un’altalena per disabili che è stata installata nel Parco giochi ubicato in zona Salato”

Baluardo VELASCO – “In tempi come quelli che viviamo, che vedono la trasformazione degli spazi teatrali e culturali in supermercati dell’indifferenza e dell’apatia, l’Associazione Culturale “Baluardo Velasco” ha aperto, principalmente, al teatro certo, ma anche alla musica, alle presentazioni di libri, a mostre fotografiche, di pittura, scultura, a conferenze, a laboratori e, soprattutto a scambi di idee e progetti fra tutti i cittadini attivi che hanno a cuore un concetto di cultura inteso come responsabilizzazione in prima persona di tutte e di tutti, perché la cultura è anche e soprattutto capacità di dar risposte, risposte concrete, tangibili e fruibili da chiunque senza alcuna lente che ne distorca i reali contenuti. Grazie a questa filosofia, già da diversi anni la città di Marsala ha potuto ospitare tantissimi artisti che hanno regalato momenti particolarmente emozionanti.”

Nicola Fiasconaro – “Il panettone più conosciuto al mondo viene dalla Sicilia. Può sembrare un paradosso, vista la provenienza milanese del dolce natalizio italiano per eccellenza. Eppure, per i consumatori più attenti alla tradizione italiana, ma anche da una sempre più nutrita schiera di personaggi del mondo della politica, reali, prelati, papi e divi del rock, ii maestro del panettone si chiama Nicola Fiasconaro di Castelbuono, cittadina medievale in provincia di Palermo, al centro del Parco delle Madonie. Una tradizione di pasticceri, quella dei Fiasconaro, creata nel 1953 dal padre Mario. Si tratta di un’azienda cresciuta nel tempo, guidata oggi da Nicola e dai suoi fratelli Fausto e Martino e nella quale sono già inseriti i nipoti del fondatore. Un piccolo impero, capace di dare lavoro a 115 addetti qualificati nel sito di Castelbuono, da dove ogni anno partono oltre 1,2 milioni di kg di panettoni e colombe, prodotte con ingredienti selezionati e scelti in grande maggioranza in Sicilia, tra questi il VINO MARSALA e le famose FRAGOLINE di Capo Boeo. Nato a Castelbuono nel 1964, Nicola Fiasconaro comincia fin da bambino a sporcarsi le mani” col cioccolato e con le marmellate nel laboratorio artigianale del padre. È l’inizio di una grande passione che lo porta negli anni ad affermarsi come uno dei migliori maestri pasticcieri italiani. Da due anni riceve le 3 Stelle (ovvero il massimo dei riconoscimenti conferiti) al Superior Taste Award di Bruxelles promosso dall’Istituto Internazionale del Gusto e della Qualità, l’organizzazione leader mondiale nella degustazione di alimenti e bevande dal gusto superiore. Per tutto questo, ed in modo particolare per aver in qualche modo valorizzato anche la città di Marsala siamo lieti di consegnare il premio al maestro NICOLA FIASCONARO”

Anna Grassellinno – “Per aver ricevuto un altro importante riconoscimento per l’acceleratore di particelle. Il lavoro effettuato dalla scienziata nucleare marsalese Anna Grassellino negli Stati Uniti, rappresenta una delle più grandi scoperte nel campo della superconduttività a radiofrequenza degli ultimi 10 anni. Il prestigioso premio vinto dalla Grassellino, è il IEEE Past, che viene riconosciuto alle persone che hanno dato un contributo di rilievo allo sviluppo della scienza e della tecnologia degli acceleratori di particelle. Questo premio, negli anni, è andato a scienziati di spicco; gli IEEE Past Awards verranno consegnanti nel corso di una cerimonia che si svolgerà a Chicago nel mese di ottobre.”

Massimo Saladino – “Imprenditore marsalese del settore turistico che da più di 25 anni opera a Favignana contribuendo in modo determinate all’incremento turistico sull’Isola. Gestore di servizi presso il rinomato Lido Burrone è riuscito, con caparbietà ed esperienza ad organizzare una squadra efficiente in grado di rendere confortevole il soggiorno di tantissimi turisti che scelgono lapiù grande delle Egadi per trascorrere le proprie vacanze. Con una provata esperienza nel settore dell’archeologia, quotidianamente si adopera per creare un ponte di congiunzione tra Favignana e Marsala, promuovendo e sponsorizzando la propria città natia con i tanti turisti decantandone le bellezze archeologiche, paesaggistiche ed enogastronomiche”

Signor Antonino Monteleone – “Per aver ritrovato venerdì 26 ottobre 1979 la statua del Giovinetto di Mozia durante gli scavi diretti dal professore Gioacchino Falsone. Era l’ultimo giorno della campagna di scavo è tutto doveva essere pulito e in ordine per ripartire l’anno successivo. In un angolo del riquadro da ripulire (si pensava ci fosse  una piazza), c’erano un mucchio di pietre e di terra da eliminare. Antonino Monteleone ha iniziato a lavorare con il piccone ma, sentito uno strano rumore, si fermò e si accorse di aver colpito la statua sul ginocchio. Così, chiamato il capo cantiere, iniziarono a scavare con le mani e riescirono a fine a giornata a far venire fuori solo la metà inferiore della scultura! Erano circa le 10.00 di venerdì 26 ottobre 1979. La statua, nascosta con rami e foglie, fu vigilata per tutta la notte da Monteleone che per 4 giorni, quelli impiegati per recuperare il prezioso reperto, non abbandonò mai il posto. Il 31 ottobre fu possibile ammirare il Giovinetto in tutta la sua bellezza”

Elio Licari – “Storie di Piazza Loggia e dintorni”, una storia di uomini che hanno vissuto parte della loro vita nella piazza più bella della città di Marsala, cuore pulsante di una comunità, specchio della vita civile e sociale. Lo scorso marzo 2016 è stato presentato l’ultimo libro del professor Elio Licari, edito dalla Fortuna Editore. Questo libro è un lungo racconto di una commedia umana vissuta da tanti che non ci sono più e da tanti altri, più fortunati, che continuano ancora a vivere in quella piazza altre storie dolci e amare della vita. Una occasione per ricordare storie curiose, piene di quell’humor brillante, genuino, dove l’uomo di allora era l’elemento principale di una società che aveva riacquistato la voglia di tornare a vivere.”

Come detto premiati anche Rosario Fiorello, il notaio Salvatore Lombardo e l’imprenditore ed organizzatore Mario Ottoveggio.

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