A Luigi Lo Cascio il premio “Cielo d’Alcamo”

In Alcamo, Cultura

L’attore palermitano è stato il vincitore del miglior incipit della sezione narrativa del concorso letterario, grazie al suo romanzo “Ogni ricordo un fiore”. Stesso riconoscimento è andato al poeta Fabio Pusterla, della sezione poesia, per la sua silloge “Cenere, o terra”.

La prima edizione del concorso letterario “Cielo d’Alcamo” 2018, dedicato al poeta fondatore della lingua italiana, ha conquistato il pubblico alcamese presente numericamente non solo al Centro Congressi Marconi, dove nel tardo pomeriggio di ieri è avvenuta la consegna dei premi, ma anche sui social. Infatti, la manifestazione è stata molto seguita grazie anche alla diretta streaming effettuata dalla tv locale Video Sicilia. A presentare la kermesse sono stati il giornalista ed editore Ernesto Di Lorenzo e la scrittrice e giornalista Eleonora Lombardo. L’intellettuale alcamese è stato anche l’ideatore dell’istituzione del premio per il miglior incipit, in quanto, come dallo stesso affermato, l’incipit “Rosa fresca aulentissima…” è il verso noto de “Il Contrasto” l’opera del ‘200 di Cielo d’Alcamo, ritenuto il fondatore della lingua italiana. Ad Ernesto Di Lorenzo è stato affidato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Surdi, il compito (ben riuscito) di mettere a punto il concorso letterario dedicato al poeta “concittadino” mediante la costituzione di una giuria importante. Quello del concorso è un progetto pensato circa un anno fa dallo stesso primo cittadino e portato avanti dall’assessore Lorella Di Giovanni con la collaborazione del FLAG, del Gal e l’importante apporto degli uffici comunali. L’idea del premio “Cielo d’Alcamo” si è concretizzata, dunque, nella serata di ieri, con al premiazione dei vincitori avvenuta alla presenza delle autorità civili, militari e religiose della città, nonché di quella di due dei tre illustri membri della giuria che si è occupata di selezionare i migliori incipit delle due sezioni, quelle della narrativa e della poesia, in cui il concorso è stato suddiviso. Quindi, hanno preso parte all’evento il giornalista Davide Camarrone e il critico letterario Salvatore Ferlita. Non è potuto intervenire per impegni di lavoro il terzo componente della giuria, lo scrittore Fabio Stassi. Assente anche uno dei due vincitori, Fabio Pusterla che si è aggiudicato il premio per l’incipit della sua silloge “Cenere, o terra”. Il poeta ha fatto pervenire ai presenti i ringraziamenti per il riconoscimento della sezione poesia. Per onorarlo, l’attore Antonino Sanclimenti si è cimentato nella recita di alcuni suoi versi, accompagnato dalla musica della giovane pianista Lucia Cassarà. Seduto in platea, Luigi Lo Cascio ha inizialmente seguito l’elegante presentazione dei conduttori. L’attore palermitano è stato il vincitore del miglior incipit della sezione narrativa del concorso letterario Cielo d’Alcamo, grazie al suo romanzo “Ogni ricordo un fiore”. A Luigi Lo Cascio, nel corso della serata, sono stati dedicati diversi momenti emozionanti, come la messa in onda di alcuni frammenti da lui recitati nel film “I Cento Passi” interpretando Peppino Impastato. Poi, un dialogo della stessa pellicola recitato da due piccoli artisti, Francesco Cammisa e Alessandro Ferro, è riuscito a far commuovere, oltre al pubblico, lo stesso attore palermitano, il quale li ha ringraziati stringendoli in un abbraccio. Anche Luigi Lo Cascio è intervenuto alla kermesse leggendo alcuni degli incipit che hanno reso il suo romanzo originale e degno di un riconoscimento per l’appunto. Inoltre, l’attore ha voluto rendere omaggio ai presenti impegnandosi nella lettura del “Il Contrasto”. Una sorpresa che ha estasiato tutti. L’umiltà di Lo Cascio, unita alla sua grande capacità di interpretazione dell’opera, hanno certamente reso la manifestazione uno dei momenti culturali della città, forse, “più alti” della sua storia, arricchita, come sopra anticipato, anche da contributi di tanti artisti. E anche gli istanti della premiazione non sono stati da meno. Un evento così importante non poteva terminare con un concerto dell’armonicista Giuseppe Milici accompagnato al piano dal maestro Antonio Zarcone. Dunque, l’evento di ieri si è tradotto in un momento di arricchimento culturale e artistico che occorre replicare in città. Perciò si spera che questa prima edizione del premio letterario “Cielo d’Alcamo” sia solo l’incipit di una lunga serie.

Di seguito i momenti più salienti ed emozionanti della serata.

Linda Ferrara

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