Alcamo, il Consiglio approva tre debiti fuori bilancio e il regolamento per l’assistenza economica

In Alcamo

Nel corso della seduta di consiliare sono state trattate anche tre interrogazioni dell’esponente di Abc-Alcamo Cambierà, Gino Pitò. Durante le comunicazioni è stato invece annunciato il nuovo capogruppo del M5S in Aula Falcone-Borsellino, la consigliera comunale Annalisa Ferrara.

È durata meno di un paio di ore l’ultima seduta del Consiglio comunale di Alcamo. Il consesso civico alcamese ha deliberato all’unanimità dei presenti l’ultimo punto dell’ordine del giorno: il regolamento per interventi di assistenza economica a sostegno di cittadini in condizione di fragilità. L’atto è stato promosso dall’ufficio comunale,in quanto il regolamento vigente è diventato obsoleto e non in linea con la nuova normativa introdotta dal D. Lgs. n. 147 del 15 settembre 2017, ed è stato dunque necessario modificarlo. In particolare, il regolamentomira all’assistenza economica ordinaria che garantisce il livello minimo per soddisfare le esigenze fondamentali di vita e può essere concessa in forma continuativa o a carattere temporaneo. Il fabbisogno sarà calcolato tenendo conto sia dell’ISEE familiare in corso di validità che del “minimo vitale” del nucleo familiare. Il regolamento prevede, inoltre, l’assistenza economica straordinaria che consiste nell’erogazione di un contributo “una tantum”, volto al superamento di una situazione eccezionale. Tale intervento è compatibile con l’assistenza economica ordinaria. L’assistenza economica finalizzata, stabilita dal suddetto atto, invece,consiste in interventi a favore di soggetti o nuclei familiari, al fine di coinvolgere attivamente il fruitore della misura attraverso l’accompagnamento al lavoro. L’ufficio di servizio sociale del comune, infatti, potrà individuare come modalità di impegno del destinatario della misura: la custodia, vigilanza e manutenzione apertura e chiusura di strutture pubbliche (palestre, biblioteche, campi sportivi etc.); il servizio di salvaguardia e manutenzione del verde pubblico e il servizio di aiuto a disabili ed anziani. Inoltre, tale tipo di assistenza prevede un sostegno anche per le spese di affitto, il cui l’importo comunque non potrà superare il limite massimo annuale 5 mila euro, per 12 mesi, prorogabili per altri 12, in casi di gravi e comprovate necessità accertata dall’ufficio competente. La presidente della prima commissione consiliare, Piera Calamia, del Movimento 5 Stelle, ha spiegato nel suo intervento in aula  Volevo precisare che i destinatari di questo regolamento non sono solamente i cittadini italiani, i cittadini dell’UE, ma anche gli stranieri, apolidi che sono regolarmente soggiornanti ai sensi della normativa statale, nonché i minori stranieri o apolidi”.Così, ha invece motivato il voto favorevole del gruppo federato ABC-Alcamo Cambierà la consigliera comunale Caterina Camarda È necessario un meccanismo bilanciato in cui si tenga conto allo stesso modo, oltre che al supporto economico, del reinserimento sociale e della responsabilizzazione, altrimenti il meccanismo si inceppa e riesce piuttosto a produrre danno che benefici per la comunità”. La consigliera democristiana Anna Allegro, nel ringraziare gli uffici dei servizi sociali per il lavoro svolto, ha invitato l’amministrazione ad assicurare la presenza giornaliera di un vigile urbano per garantire l’ordine pubblico nel menzionato settore. L’esponente di Noi per Alcamo, Francesco Dara, ha in tal modo commentato il risultato della proposta di regolamento Alcamo non trascura nemmeno i più deboli”. Anche l’emendamento presentato dalla prima commissione consiliare competente in materia, con il quale è stato sostituito semplicemente un termine all’interno del testo, è stato approvato all’unanimità dei presenti in Aula Consiglio.L’organo elettivo ha deliberato anche tre debiti fuori bilancio per un importo complessivo di 15 mila euro. I primi due sono stati approvati con 18 voti favorevoli (12 M5S, 3 ABC-Alcamo Cambierà, 1 Pd, 1 Noi per Alcamo, 2 UDC).Nessun voto contrario. Si sono astenuti: Giacomo Sucameli e Giovanni Calandrino di Sicilia Futura, Rita Norfo dell’UDC. Il terzo è stato votato favorevolmente da 18 consiglieri comunali(12 M5S, 3 ABC-Alcamo Cambierà, 1 Pd, 1 Noi per Alcamo, 2 UDC). Si sono astenuti: Giacomo Sucameli e Giovanni Calandrino di Sicilia Futura. Soddisfazione è stata espressa, durante la discussione dei tre punti all’odg summenzionati, dal componente della minoranza, il capogruppo dell’Udc Saverio Messana, per i passi fatti in avanti nella definizione dell’istruttoria da parte degli uffici comunali che hanno consentito di approvare entro i termini previsti dalla legge (120 giorni) i suddetti debiti, così come riportato dalle osservazione del segretario comunale, il dottore Vito Bonanno. In Aula Consiglio anche il segretario Bonanno ha manifestato la propria compiacenza per il fatto che non vi sono attualmente piùdebiti fuori bilancio non deliberati in tempo. Nel corso della seduta di consiliare sono state trattate anche tre interrogazioni presentate dall’esponente di Abc-Alcamo Cambierà, Gino Pitò. Due delle interrogazioni sono state illustrate insieme, poiché entrambe hanno avuto ad oggetto l’aggiornamento del Piano del traffico. La terza istanza, al contrario, ha riguardato i tre concorsi di idee previsti dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2017-2019. Durante le comunicazioni è stato, invece, annunciato il nuovo capogruppo del M5S in Aula Falcone-Borsellino, la consigliera comunale Annalisa Ferrara.

Linda Ferrara

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