Alcamo, il sindaco Surdi ha illustrato la relazione annuale al Consiglio comunale

In Alcamo
Consiglio comunale Alcamo 27 dicembre

È approdato in Aula Falcone-Borsellino, con 6 mesi di ritardo, il resoconto 2017-2018 del primo cittadino sullo svolgimento della sua attività. Nel corso della seduta consiliare è stato approvato anche un debito fuori bilancio.

“Due anni di semina”, sono state le parole del sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, pronunciate nella tarda mattinata di ieri nel corso della seduta consiliare, in riferimento al lavoro della sua amministrazione. Infatti, il Consiglio comunale è stato convocato per consentire al primo cittadino di esporre il suo operato svolto durante il secondo anno di mandato elettorale. La relazione, però, è approdata in Aula Falcone-Borsellino, con 6 mesi di ritardo. Anche l’anno precedente non sono stati rispettati i termini previsti dalla normativa.

Nell’introdurre il resoconto 2017-2018 della sua attività, il sindaco ha rassicurato il consesso civico in quanto, nell’anno che sta per concludersi, è stato recuperato tempo per il prossimo triennio, riferendosi alla probabile approvazione in giunta, entro il 31 dicembre, del bilancio di previsione 2019-2021. Successivamente, l’amministratore della città ha elencato tutti gli obiettivi raggiunti dalla sua giunta pentastellata. Nello specifico, ha menzionato la collaborazione intrapresa con le Università, come lo IUAV di Venezia e il CIRCES di Palermo. Inoltre, il sindaco Surdi ha manifestato “soddisfazione per progetti europei”, contenuti nel piano triennale 2018-2020, che hanno riguardato  l’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica di Alcamo e Alcamo Marina e quello del Teatro Cielo D’Alcamo. Poi, sono stati elencati i progetti dei beni confiscati alla mafia (in particolare quelli all’imprenditore Vito Nicastri) già utilizzati, come la “Residenza degli artisti” adibita per queste festività a Casa di Babbo Natale, e quelli diventati esecutivi e finanziabili, come l’edificio sito in via Federico II e una villetta ad Alcamo Marina che dovrebbe facilitare l’accesso in spiaggia per i disabili. Il primo cittadino dopo ha sottolineato l’importo dei progetti del piano triennale che quest’anno sono stati finanziati con le sole risorse comunali per 5 milioni e mezzo di euro. Di tale cifra, priorità è stata data innanzitutto alla realizzazione delle strade (2,5 milioni di euro).

Certamente, uno dei temi più importanti affrontati dall’amministrazione grillina, dal suo insediamento,  è stato quello dell’acqua. Dopo due anni di lavoro, il sindaco Surdi ha illustrato il frutto raccolto dalla semina sopracitata. Nello specifico, il primo cittadino si è soffermato sull’importanza della realizzazione del cosiddetto bypass di Cannizzaro e della manutenzione di detta conduttura. Con l’accordo concluso per l’attingimento anche dal Pozzo Rakali, è stato possibile portare in città la turnazione idrica a tre giorni, dopo che nel corso del biennio si sono toccate punte di otto giorni. Dunque, l’aumento della portata d’acqua è dovuta principalmente a queste due fonti e alle riparazioni sulle perdite anche sulle condutture esterne.

Per quanto concerne il fronte della raccolta dei rifiuti, il sindaco ha ribadito che si è in attesa del passaggio di operatore (la gara d’appalto è ancora in corso). Sicuramente, per l’amministratore della città il passaggio importante dell’anno è stata la costituzione dell’ARO. Il sindaco Surdi ha poi evidenziato che la raccolta differenziata ha avuto ottimi risultati presso le utenze domestiche. Tuttavia, rimangono ancora dei margini di miglioramento da raggiungere soprattutto per i condomini e per quelle commerciali. Nonostante ciò, il livello della raccolta differenziata ha raggiunto una media del 62% ( 48% al momento dell’insediamento). Segnali positivi sono giunti la scorsa estate e, in particolare, dalla raccolta di Alcamo Marina con l’introduzione dei contenitori per la differenziata in spiaggia. “Il 70% è alla nostra portata”, ha affermato il sindaco Surdi. Il primo cittadino, dopo avere ricordato all’Aula Consiglio di non ricoprire più la carica di consigliere della Srr Tp Nord, ha espresso rammarico per il mancato ritorno del conferimento a Borranea. L’amministratore comunale dei 5 stelle si è soffermato anche sui progetti sociali, dagli esiti positivi, offerti dal distretto sanitario, di cui Alcamo fa parte, e dall’iniziativa “Il Volo”.

Altra area toccata dall’intervento del primo cittadino è stata quella dello spettacolo. Su questo punto il sindaco Surdi ha affermato che si è trovato un equilibrio positivo. Esempi ne sono l’organizzazione del Natale e della Festa della Madonna. Si sta lavorando, inoltre, sul lancio del MACA (Museo di Arte Contemporanea) e della Cittadella. Altre esperienze positive dell’amministrazione comunale sono costituite dalla collaborazione con il Gal (Gruppo di azione locale) del Golfo di Castellammare e con la rivista Cronache di Gusto. Il primo cittadino, infatti, ha ricordato la partecipazione al Taormina Gourmet (di cui il Comune è stato partner). Un prossimo evento di tale importanza si terrà ad Enna nel corso del 2019.

Con l’ingresso in giunta dell’assessore Stefano Alessandra, nel corso del 2018, si è dato nuovo slancio al tema della mobilità tanto caro ai 5 stelle. Dal primo cittadino è stata espressa soddisfazione per la “Settimana della mobilità” e, nello specifico, per la sperimentazione del Pedibus e dell’autobus ( riproposto anche in questo periodo di feste). Per quanto concerne il Piano del traffico, l’amministratore alcamese ha dichiarato che è in corso uno studio dell’Università di Palermo. Per quanto riguarda gli impianti sportivi, invece, ha annunciato che  le gare partiranno entro il 31 dicembre. Tra queste, quelle del Pala D’Angelo (oggetto negli anni di atti vandalici) e la tensostruttura di via Verga. Infine, nel corso di questo primo intervento, il sindaco Domenico Surdi ha ricordato i problemi degli edifici comunali concernenti le impermeabilizzazioni, ai quali si è fatto fronte, così come quelli degli edifici scolastici comunali.

Dai banchi dell’opposizione, ha preso per primo la parola il capogruppo dell’UDC, Saverio Messana.“Mi aspettavo qualcosa in più da questa amministrazione che è monocolore”, ha affermato il consigliere comunale democristiano. Poi, ha sottolineato che i progetti sono stato finanziati con i fondi europei grazie all’azione della Regione, dove il suo partito è al governo. Sulla problematica dell’acqua, invece, il consigliere Messana ha dichiarato “Dobbiamo attenzionare la rete idrica interna che ha problemi seri”. L’esponente politico ha poi espresso critiche per quanto riguarda la pulizia della spiaggia di Alcamo Marina, cominciata quest’anno a luglio. “È una fortuna avere 7 km di spiaggia”, ha affermato il capogruppo dell’UDC, esortando l’amministrazione comunale ad impegnarsi. Successivamente, il consigliere comunale Messana ha chiesto chiarimenti sul progetto di circa 8 milioni di euro concernente il quartiere Sant’Ippolito, da anni nei cassetti della direzione 4, e in più di un’occasione tirato fuori nei suoi interventi dal rappresentante politico. Il capogruppo democristiano ha poi invitato l’amministrazione comunale a rispettare quanto previsto dal DUP. Altra  critica rivolta al primo cittadino è stata quella relativa alla mancanza degli introiti pubblicitari derivanti dal Piano non ancora adottato. “Questa amministrazione non ha saputo portarla avanti”, ha affermato il consigliere Messana. Dopo, il capogruppo dell’UDC ha esortato il primo cittadino ad intraprendere relazioni con l’amministrazione regionale “Qualche volta qualche passeggiata in più a Palermo fa bene”, ha dichiarato. Infine, il rappresentante politico ha dichiarato “Accetti le nostre critiche costruttive”, rivolgendosi al sindaco Surdi. E, successivamente, ha aggiunto  “Il controllo di questa opposizione sarà continuo”.

Il capogruppo di Sicilia Futura, Giacomo Sucameli ha invece espresso così il suo pensiero sull’intervento del primo cittadino, “Mi aspettavo un intervento politico”. In seguito, ha sottolineato che ormai la rappresentanza politica del M5S alcamese è presente in tutti i livelli istituzionali. Una situazione, dunque, che non lascia evidentemente più alibi all’amministrazione pentastellata, la quale, secondo l’esponente di Sicilia Futura, insediandosi ha usufruito dei fondi lasciati dal commissario Arnone e dalle precedenti amministrazioni. In particolare, un parallelo è stato fatto con quanto realizzato negli anni ’90 nella città amministrata dal sindaco Ferrara, il quale  avrebbe trovato casse comunali floride. Dopo ha criticato il sindaco per “l’anticipo” della quota sulla bolletta d’acqua del 2018. Infine, sulla notizia dei lavori del prossimo anno relativi all’asfalto delle strade, ha sottolineato che questi arrivano sei mesi prima delle elezioni (europee).

Il presidente della terza commissione Nino Asta, ha ricordato al collega della minoranza Messana la prossima nota di aggiornamento che il Consiglio comunale dovrà fare al DUP. Poi, ha ringraziato gli amministratori comunali, definendoli ironicamente “inesperti”, per essere riusciti a portare la turnazione dell’acqua alla situazione odierna. Il consigliere grillino ha anche evidenziato i 15 milioni di euro dei progetti dall’insediamento sin qui approvati. Inoltre, ha sottolineato l’importante risparmio energetico del 50%  con i lavori di sostituzione dell’illuminazione pubblica. Infine, ha rammentato all’Aula che la commissione all’urbanistica ha lavorato sull’Accordo quadro per gli interventi urgenti.

La sua collega di movimento, Alessandra  Cuscinà ha espresso soddisfazione invece per l’avviamento del Rifugio sanitario. “In questo momento non ci sono cani da sterilizzare”, ha affermato la rappresentante politica specificando che tutti gli interventi previsti sono stati realizzati. Inoltre, l’esponente animalista del Movimento sul Bilancio partecipato (ha reso possibile l’incentivo della sterilizzazione per i privati) ha affermato “Un’altra conquista M5S”. Ed infine “Da questi giovani, consigliere Messana, vedrà uscire scagghiuni (unghie ndr)” ha tuonato dai banchi della maggioranza. Sull’argomento acqua è, invece, tornata, la consigliera grillina Laura Barone affermando “Nessun ringraziamento per avere evitato che i cittadini si lavassero con acqua per uso non umano”. Poi sulle misure correttive adottate dal Consiglio comunale, dopo la delibera della Corte dei Conti relativa ai bilanci 2015-2016, ha dichiarato “Si parlava di cattiva gestione dei soldi in cassa”.  Ed ha aggiunto: “Oggi  si parla di apprezzamento. Di trend favorevole della riscossione”.

Dal partito dell’UDC  si è fatta sentire anche la consigliera comunale Anna Allegro:“Per me, lei è un buon sindaco”, ha affermato nel corso del suo intervento. Dopo, l’esponente democristiana ha precisato che molti regolamenti approvati sono stati anche elaborati dall’opposizione. Sulla questione idrica, ha rammentato all’amministrazione che il progetto di Cannizzaro era in itinere dal 2015, dunque, prima dell’insediamento della giunta pentastellata. Inoltre, ha sottolineato il fatto che il bilancio partecipato deriva da una legge regionale e, quindi, il comune ha potuto recepirla. Infine, ha sottolineato la diversa situazione economica dell’ente riferendosi allo sforamento del Patto di stabilità che ha inciso nella precedente consiliatura.

La collega di partito, Rita Norfo, dopo avere espresso parole positive per il lavoro svolto da alcuni esponenti della maggioranza e, nello specifico, dei consiglieri Rosalba Puma, Francesco Viola, Piera Calamia e  l’assessore Vittorio Ferro, ha manifestato in tal modo la sua posizione: “Dobbiamo cercare di migliorare la nostra città”. Successivamente, la consigliera comunale ha espresso preoccupazione per l’indebitamento delle Ipab alcamesi e ed ha criticato l’amministrazione sulla gestione del verde pubblico, sul Regolamento dei parcheggi a pagamento (non ancora portato in Aula Consiglio), sul Centro antiviolenza, sugli impianti sportivi, sul Castello di Calatubo e sul Castello dei Conti di Modica. Successivamente, ha ricordato all’amministrazione che i lavori di Cannizzaro e dell’autostazione in Piazza della Repubblica sono stati realizzati con soldi stanziati in precedenza. L’esponente democristiana ha chiesto infine chiarimenti sulla situazione del Geosito.

Nel suo intervento finale, il sindaco Surdi ha cercato di rispondere ai quesiti sollevati dai consiglieri di minoranza. Il primo cittadino ha ribadito la necessità della conoscenza del passato, in riferimento allo sforamento del Patto di stabilità negli anni precedenti ma anche aggiunto che oggi gli “interessa risolvere i problemi degli alcamesi”. Sulla polemica della bolletta dell’acqua e, nello specifico, dell’invio da parte degli uffici in questi giorni, il primo cittadino ha espresso rammarico, ma anche affermato “Stiamo correggendo un’anomalia” rilevata dalla Corte dei Conti. Il sindaco Surdi si riferisce al fatto che, negli anni precedenti, nella bolletta dell’acqua veniva riportato il consumo idrico dell’anno prima e non di quello in corso, come del resto dovrebbe essere. Sugli introiti dalla pubblicità, ha annunciato che si sta valutando l’internalizzazione. Invece, sulla questione delle Ipab ha espresso delle critiche alla Regione su quanto fatto finora. In merito al Geosito, ha chiarito che sono già stati fatti alcuni lavori, come la recinzione nella parte nord. Ma, sui possibili reperti archeologici che potevano far parte del progetto, ha sollevato perplessità, visto che quelli più importanti sono conservati a Palermo. Inoltre, il primo cittadino ha sollevato alcuni problemi che per anni non sono stati affrontati, tra cui la frana di Alcamo Marina. Questioni che, secondo il sindaco Surdi, sarebbero state messe “sotto il tappeto”. Altri sembravano di difficile soluzione, come la quello relativo alla Pedemontana e, invece, risolto dalla sua amministrazione. Dopo, il primo cittadino ha affrontato il tema dei dipendenti comunali. L’anno che sta per chiudersi è stato caratterizzato infatti da continue relazioni sindacali. Sono diminuiti anche i contenziosi con i propri dipendenti, fino a raggiungere quota zero di ricorsi nel 2018. Il sindaco Surdi ha poi accennato alla polemica del taglio dei buoni pasto ai dipendenti, soldi indispensabili però per chiudere il bilancio. Ha ricordato inoltre l’aumento della tempestività dei pagamenti alle imprese registrato dall’ente e del processo di stabilizzazioni dei precari. Infine, sul progetto Sant’Ippolito ha annunciato che le economie verranno reinvestite in quell’area. “Oggi c’è la volontà di affrontare tutto e non lasciare nulla al caso”, ha dichiarato il primo cittadino.

Nel corso della seduta consiliare è stato approvato anche un debito fuori bilancio sulla fattispecie Tares. L’esito della votazione è stato: favorevoli 15 (M5S, Calandrino, Messana) contrari 1 (Sucameli).

Linda Ferrara

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