Giro d’Italia nella Valle del Belice: una giornata di festa per la comunità

redazione

Giro d’Italia nella Valle del Belice: una giornata di festa per la comunità

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giovedì 10 Maggio 2018 - 13:07

Belice in festa per la carovana del Giro d’Italia, che ieri pomeriggio ha attraversato il territorio di alcuni tra i Comuni della Valle nel 50esimo anniversario del devastante terremoto del gennaio 1968. La tappa, partita da Agrigento, si è conclusa a Santa Ninfa, dove il primo a tagliare il traguardo è stato Enrico Battaglin al termine di un percorso di 153 km, che ha visto i ciclisti attraversare anche Santa Margherita Belice, Montevago e Poggioreale, le cui strade sono state per l’occasione sottoposte a interventi di manutenzione, che si sono conclusi pochi giorni fa.

L’unica nota stonata in un’atmosfera per il resto gioiosa, è arrivata proprio a ridosso della partenza, a causa del violento scontro tra una Fiat Stilo e una moto Bmw su cui si trovava un addetto al servizio d’ordine, ricoverato al reparto rianimazione dell’ospedale di Caltanissetta dopo essere stato travolto dall’auto.

A margine della cronaca, c’è l’aspetto riguardante il modo con cui le comunità belicine hanno vissuto questa giornata. A Partanna sono stati organizzati anche una serie di eventi collaterali che hanno preceduto e accompagnato il passaggio della “corsa rosa”.

Ad aprire la manifestazione sportiva la pedalata amatoriale dei ciclisti partita da piazza Galileo Galilei con in testa due nomi storici del ciclismo italiano, Francesco Moser e Maurizio Fondriest. Alle 14 è poi seguito l’arrivo della carovana, accompagnata da danze e spettacoli realizzati dai ragazzi e dalle ragazze del Giro e dagli eventi collaterali promossi dal Comune. A condurla una speaker radiofonica di Rai Radio2 che ha consegnato al sindaco Nicolò Catania un riconoscimento alla città di Partanna per la partecipazione al Giro e come località di sosta della carovana.

Intorno alle 16.30 è stata infine la volta dei ciclisti in gara. Preceduti e seguiti da un imponente servizio d’ordine e dai propri team sponsor, i vari atleti sono entrati dentro la città dove hanno raggiunto uno degli arrivi utili per la classifica finale, il Gran Premio della Montagna. L’evento sportivo ha richiamato numerosi partannesi ma anche giornalisti Rai, della carta stampata e del web oltre a turisti stranieri e abitanti dei comuni limitrofi che hanno voluto seguire da vicino il percorso del Giro nella Valle del Belìce fino all’arrivo a Santa Ninfa. “Siamo orgogliosi – ha detto il sindaco Catania dal palco di piazza Falcone e Borsellino – per il passaggio del Giro d’Italia a Partanna che ci emoziona e ci unisce come comunità. Abbiamo accolto con l’ospitalità che ci contraddistingue organizzatori e ciclisti provenienti da ogni parte del mondo. Questo evento ha aperto i riflettori su Partanna e su tutto il Belìce come occasione di promozione turistica e di sviluppo del territorio. Adesso andiamo avanti con le iniziative per promuovere sempre al meglio la nostra città”.

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