Marsala riabbraccia il suo Palasport. Per riaprirlo oltre 1,5 milioni di euro in tredici anni

In Apertura, Marsala
conferenza stampa Palasport

Tredici anni e mezzo di oblìo e un investimento che, solo negli anni della giunta Di Girolamo, si è concretizzato in una spesa di 280.000 €. Adesso però il Palazzetto dello Sport di Marsala sta per essere restituito alla città. “Nonostante la lentezza, la burocrazia e i pochi soldi, ce l’abbiamo fatta”, ha affermato il sindaco Alberto Di Girolamo nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri mattina in sala giunta. Il primo cittadino e l’assessore allo sport Andrea Baiata erano convinti di poter riaprire l’impianto già lo scorso autunno, quando le infiltrazioni dovute alle forti piogge fecero saltare il parquet, rendendo necessario un ulteriore investimento di 20.000 €, predisposto in seguito a un’iniziativa del Consiglio comunale, che è andato ad aggiungersi agli 82 mila euro per l’impianto antincendio, ai 160 mila euro per i prospetti di via Olimpia e via degli Atleti e ad altre 70 mila euro di manutenzione generale.

Come ogni struttura chiusa per tanto tempo, il Palazzetto dello Sport di Marsala (inaugurato nel 1989, al tempo delle giunte socialiste) ha visto negli anni accumularsi problemi e criticità, trasformandosi per le varie amministrazioni che si sono alternate alla guida della città in un vero e proprio rompicapo. Così, come nella mitologica “fatica di Sisifo”, ogni intervento sulla carta risolutivo veniva puntualmente reso vano dall’insorgere di nuove incombenze di ordine burocratico o strutturale. La giunta Carini, ad esempio, per rendere nuovamente agibile il Palazzetto aveva impegnato 185 mila euro per la messa a norma degli impianti di illuminazione ed emergenza, 364 mila euro per l’adeguamento alle prescrizioni della Commissioni Pubblici Spettacoli e 600 mila euro per il rifacimento della copertura e del parquet. “Entro metà maggio contiamo di restituire la struttura alla città”, scrisse il sindaco Carini in risposta a una nota del difensore civico Piera Pantaleo. Lo stesso primo cittadino, proprio a maggio, dovette prendere atto che si rendeva necessario un ulteriore “progetto di completamento” (per 130 mila euro) per realizzare aree e spazi riservati ai disabili, nuove uscite di sicurezza, nonché gli ultimi interventi nel campo di gioco. “Complessivamente – dichiarò Carini nei suoi ultimi giorni da sindaco – l’adeguamento del Palasport alla vigente normativa ha comportato una spesa di oltre un milione di euro”.

Due anni più tardi toccò a Giulia Adamo, nella sua lettera di dimissioni da sindaco di Marsala, rivendicare, tra i risultati della sua azione amministrativa, “il completamento dei lavori di ristrutturazione che consentiranno a breve la riapertura del Palasport”. “Quando ci siamo insediati sembrava tutto pronto, ma così non era”, ha affermato ieri in conferenza stampa il sindaco Alberto Di Girolamo in conferenza stampa -. “E’ stato quasi miracoloso trovare altri fondi senza chiedere soldi ai cittadini – ricorda il vicesindaco Agostino Licari -. Abbiamo puntato su spending review e lotta all’evasione, che ci hanno permesso di recuperare risorse preziose”. Dai numeri in nostro possesso, dunque, la restituzione del Palazzetto dello Sport alla comunità lilybetana è costata alle varie amministrazioni comunali marsalesi oltre 1,5 milioni di euro.

Adesso, tutti i tasselli sembrano ormai al posto giusto ed è arrivato anche l’ok definitivo sull’agibilità da parte della Commissione preposta. Sarà la società sportiva Le Ali (pallamano femminile) a gestire l’impianto, pagando il 50% delle bollette per l’energia elettrica e occupandosi della manutenzione ordinaria della struttura, mentre gli interventi straordinari verranno effettuati dal Comune, che si riserva anche di disporre dell’impianto per iniziative con le scuole (per un massimo di 30 giorni) o per altre attività (altri 30 giorni). Gli sforzi dell’amministrazione adesso sono profusi alla riuscita della serata del 2 luglio, che a partire dalle 20.30 vedrà il Palasport ripopolarsi delle varie realtà sportive della città. “Abbiamo invitato tutti”, sottolinea l’assessore Baiata. Confermata anche la presenza del cantante Ignazio Boschetto, che coinvolgerà alcuni amici per un’amichevole di calcio a 5 che lo vedrà opposto a una compagine composta da assessori, consiglieri e dipendenti del Comune di Marsala. “Ci sarà anche un calciatore che ha appeso quest’anno le scarpe al chiodo”, annuncia il presidente della Consulta dello Sport Dario Piccolo, che ha anche anticipato la probabile tappa della Coppa del Mondo di trampolino elastico nel 2020. Nel corso della serata sono previste anche le esibizioni canore di alcuni artisti marsalesi.

Bisognerà attendere, invece quantomeno il prossimo autunno per capire se il Palazzetto di Marsala potrà tornare ad essere un punto di riferimento per gli appassionati di eventi sportivi e musicali in Sicilia Occidentale, com’era stato negli anni ’90 e fino alla chiusura del dicembre 2005.

 

 

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