Premio Cielo d’Alcamo: Luigi Lo Cascio e Fabio Pusterla vincitori dell’edizione 2019

In Alcamo, Cultura

“Cielo d’Alcamo vive il travaglio della lingua italiana e, con il suo componimento “Rosa fresca aulentissima”, dona il suo talento di poeta alla città natale” così il Sindaco Domenico Surdi, orgoglioso concittadino di Cielo, esprime la sua riconoscenza all’autore del “Contrasto”, dedicandogli il “Premio Letterario Cielo D’Alcamo – Rosa fresca aulentissima”.

Il Premio, assegnato al miglior incipit di un’opera letteraria, fa riferimento al celebre inizio del Contrasto, scritto da Cielo d’Alcamo intorno alla metà del XIII secolo. Il Premio Letterario si articola in due sezioni, narrativa e poesia e, per la sua prima edizione, vanta una prestigiosa giuria composta da Fabio Stassi, bibliotecario e scrittore; Salvatore Ferlita, critico letterario e docente universitario; Davide Camarrone, giornalista RAI e scrittore.

L’attore Luigi Lo Cascio con il suo libro “Ogni ricordo un fiore” edito da Feltrinelli ed il poeta Fabio Pusterla con la sua opera “Cenere o terra”, pubblicata da Marcos y Marcos Editore, sono i vincitori designati per l’edizione 2019 del Premio Letterario Cielo D’Alcamo.

Luigi Lo Cascio, artista e attore palermitano, è stato protagonista di molti film, tra i più famosi, “I cento passi”, “La meglio gioventù”, “Il capitale umano”; Fabio Pusterla, poeta e critico letterario, è docente all’Università della Svizzera italiana a Lugano.

Quest’anno la cerimonia di consegna del premio si terrà il 14 giugno alle 18, nei locali del Centro Congressi Marconi (Corso 6 Aprile, 119), alla presenza delle autorità; presentano il Premio, Eleonora Lombardo, scrittrice e giornalista, Ernesto di Lorenzo, editore e giornalista. Durante la cerimonia, il recital di Luigi Lo Cascio e le musiche di Giuseppe Milici, con gli interventi di Lucia Cassarà, musicista, Antonio Sanclimenti, attore, Francesco Cammisa, attore.

“Il Premio Letterario Cielo D’Alcamo – dice il sindaco Domenico Surdi – vuole essere un omaggio della città a uno dei più antichi e importanti documenti della lingua e letteratura italiana del Duecento. Ringrazio il dottore Pietro Puccio, presidente del F.L.A.G. Golfi di Castellammare e Carini, per avere condiviso e sostenuto, insieme all’Amministrazione Comunale, questo importante progetto che vuole rafforzare quel senso di appartenenza e quel sentimento di benevolenza degli alcamesi verso il suo più illustre concittadino”.

“L’istituzione del Premio Letterario Cielo d’Alcamo – aggiunge l’Assessore alla cultura, Lorella Di Giovanni – risponde al forte desiderio di quest’Amministrazione di realizzare un evento culturale per vivere, ogni anno, il ricordo del più antico poeta italiano che, con il suo canto, ha traghettato il latino volgare verso l’italiano, segnando la storia culturale della nostra Città. Ringrazio il dottore Ernesto Di Lorenzo per aver curato con grande professionalità il programma dell’evento”.

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