Riserva dello Stagnone, 15 consiglieri presentano una mozione: “La gestisca il Comune di Marsala”

redazione

Riserva dello Stagnone, 15 consiglieri presentano una mozione: “La gestisca il Comune di Marsala”

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venerdì 28 Giugno 2019 - 10:44

Si torna a parlare della gestione della “Riserva Naturale Regionale Orientata “Isole dello Stagnone di Marsala”. Istituita con Decreto dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente del 4 luglio 1984, la Riserva, com’è noto, è stata per anni gestita dall’ex Provincia di Trapani. Negli anni successivi alla riforma degli enti intermedi, la gestione dell’area è diventata sempre più inadeguata, a causa delle difficoltà economiche del Libero Consorzio di Trapani, che da tempo si trova sull’orlo del dissesto finanziario. Una situazione ormai indecorosa, che ha prodotto, tra le altre cose, il sequestro dei pontili, ormai fatiscenti, da parte dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Marsala, che ha recentemente invitato gli enti interessati ad “uno sforzo istituzionale congiunto ed un controllo continuo” che allo stato attuale il Libero Consorzio non può assicurare.

Alla luce di ciò, un gruppo di consiglieri comunali (primo firmatario Daniele Nuccio) ha sottoscritto una mozione che riprende la proposta di passare alla gestione della Riserva da parte del Comune di Marsala. La mozione è firmata anche da Arturo Galfano, Mario Rodriquez, Calogero Ferreri, Giovanni Sinacori, Flavio Coppola, Giusi Piccione, Aldo Rodriquez, Nicoletta Ferrantelli, Rosanna Genna, Pino Cordaro, Letizia Arcara, Oreste Alagna, Pino Milazzo e Ginetta Ingrassia.

“Considerando – si legga nella nota – che il delicatissimo eco-sistema  della laguna è cosa troppo importante per risultare ostaggio di problemi burocatico-finanziari e che è di fondamentale importanza rivolgere la necessaria attenzione nei confronti di un patrimonio che in sé racchiude la nostra storia, le maggiori bellezze naturalistiche, che è fondamentale regolamentare le attività che lì si svolgono a tutela dell’ambiente e di uno sviluppo economico eco-sostenibile che solo con criteri prestabiliti e regole certe riusciremo a valorizzare e tutelare nell’interesse degli operatori economici, di una maggiore attrattività turistica, consegnando alle future generazioni uno degli scenari più suggestivi per il quale dovremo da subito attivarci affinché venga presa in seria considerazione la possibilità che questi venga insignito del titolo di Patrimonio dell’Unesco, si impegna l’Amministrazione Comunale ad attivarsi con urgenza presso la Regione Sicilia e gli assessorati di competenza, al fine di giungere ad una modifica del decreto di istituzione della Riserva ed acquisirne la gestione e le relative competenze”.

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