Ryanair sempre più distante da Birgi. Cancellati sei collegamenti per la prossima estate

Vincenzo Figlioli

Ryanair sempre più distante da Birgi. Cancellati sei collegamenti per la prossima estate

Condividi su:

venerdì 12 Settembre 2014 - 11:28

Ryanair ha deciso ormai di puntare sempre meno sull’aeroporto “Vincenzo Florio” di Birgi. La conferma arriva dalla programmazione per la stagione estive 2015, che vede lo scalo trapanese fortemente penalizzato, con la cancellazione di sei collegamenti rispetto a quest’anno: Cagliari, Perugia, Girona Barcellona, Goteborg, Maastricht e Manchester. Confermati invece i voli nazionali per Ancona, Bologna, Cuneo, Genova, Milano-Orio al Serio, Parma, Pisa, Roma-Ciampino, Torino, Trieste e Treviso. Per quanto riguarda le rotte internazionali, restano in programmazione i collegamenti con Bratislava, Bruxelles-Charleroi, Cracovia, Eindhoven, Francoforte-Hahn, Karlsruhe-Baden, Kaunas, Malta, Memmingen, Parigi-Beauvais e Varsavia-Modlin. Va meglio a Comiso, dove la Ryanair conferma quasi per intero la programmazione di quest’anno, eliminando solo il volo per Kaunas.

Una situazione preoccupante, a cui si aggiunge il calo degli arrivi registrato a Birgi in questo 2014, pari al 14.3%, con un ulteriore flessione a luglio (-16.6% passeggeri “nazionali” e -27.1% “internazionali”). Una tendenza che non si registra negli altri scali siciliani (con Palermo e Catania in crescita rispetto al 2013) e che comunque era nell’aria, in barba all’intesa dei mesi scorsi tra i comuni del territorio e la compagnia irlandese. Anche perchè diverse amministrazioni della provincia non hanno ancora versato la propria quote per le azioni di co-marketing richieste dalla Ryanair per continuare a investire su Birgi. Tra questi il Comune di Marsala, che ha fin qui risposto evasivamente alle sollecitazioni del prefetto Leopoldo Falco.

Tra coloro che hanno onorato gli impegni presi con Ryanair il sindaco di Erice Giacomo Tranchida, che proprio in queste ore ha avuto parole molto dure rispetto al progressivo disimpegno della compagnia irlandese nei confronti dell’aeroporto di Birgi e, soprattutto, rispetto al ruolo della Regione, che dallo scorso anno è diventata azionista di maggioranza dell’Airgest: “Ritengo responsabile di tanto ed ulteriore strabica e faziosa visione dello sviluppo dell’economia turistica della nostra Provincia, in favore della Sicilia occidentale, non tanto l’attuale Presidente di Airgest Castiglione (irreperibile ai telefonini), ma direttamente il Presidente della Regione Crocetta quale socio di maggioranza di Airgest, nonchè tutte le forze politiche di governo, a cominciare dai parlamentari regionali del trapanese”.

 

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta