Tre marsalesi nel rimorchiatore che ha recuperato la navicella sub-spaziale ESA

Claudia Marchetti

Tre marsalesi nel rimorchiatore che ha recuperato la navicella sub-spaziale ESA

Condividi su:

venerdì 27 Febbraio 2015 - 17:17

Nei mesi scorsi ci eravamo occupati dell’impresa del megarimorchiatore “Nos Aries” della Fratelli Neri S.p.a. che doveva recuperare una navicella sub-spaziale lanciata dall’Agenzia Europea Esa nel Pacifico. A bordo oltre ai tecnici ESA, ALTEC e Thales Alenia, ci sarà il personale italiano della Fratelli Neri, tra cui il Comandante di lungo corso Roberto Asaro di Mazara del Vallo e gli ufficiali Francesco De Vita e Carlo Frazzitta entrambi marsalesi. A distanza di mesi, la delicata operazione è stata portata a termine: la navicella è stata lanciata dal Centro di Kouros nella Guyana francese e dopo un volo di un’ora e 40 minuti è ammarata nelle vicinanze del rimorchiatore che lo stava aspettando. Il mini shuttle europeo ha funzionato alla perfezione grazie anche a chi ha coadiuvato le operazioni della parte tecnica, ovvero Giacomo Catalano, anch’egli marsalese e il collega Carlo Coltella. Il rimorchiatore livornese ha dovuto mettere in mare la sua squadra di esperti ufficiali che hanno prima imbracato la navicella agganciandola al bigo di carico e poi, con scrupolosa professionalità, l’hanno deposta sull’apposita culla di coperta. I nostri ufficiali hanno retto bene la tensione grazie anche alla loro esperienza e preparazione. E’ la prima volta nella storia che ufficiali non militari prendono parte ad una missione così importante. Dopo la missione compiuta, il “Nos Aries” è ripartito per Panama e riprenderà la rotta di ritorno, per Genova, prevista per la fine di marzo.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta